11 Maggio 2019 Jiddu Krishnamurti
Citazioni ed Aforismi

12 Maggio 2019 – Jiddu Krishnamurti

La frase di oggi fu pronunciata da un filosofo indiano: Jiddu Krishnamurti

Contrariamente a ciò che credono in molti Krishnamurti non predicò nessuna religione parlò di concetti pratici e quotidiani.

La madre di Krishnamurti era una fedele induista, particolarmente devota a Krishna, fu per questo che chiamò il figlio Krishnamurti (Krishna in terra).

 

Dopo aver sciolto l’ Ordine della Stella d’Oriente ed aver rinunciato al suo ruolo di Maestro del mondo,nel 1929, pronunciando queste parole:

“Questa mattina parleremo della dissoluzione dell’Ordine della Stella.

Molti ne saranno felici e altri ne saranno rattristati.

Ma non si tratta di gioirne nè di rattristarsene, perché è inevitabile, come vi spiegherò.

Forse ricorderete la storiella del demonio che passeggia per la via con un amico;

a un certo punto, davanti a loro, un uomo si china a raccogliere qualcosa per terra, lo guarda e se lo mette in tasca.

L’amico chiede al demonio:

“Che cosa può aver raccolto quell’uomo?”

“Ha trovato un pezzo di verità”, risponde il demonio.

“Ah, è un brutto affare per te, allora!” osserva l’amico.

“Oh, niente affatto – replica il demonio – adesso farò in modo che la organizzi.”

In un’altra dichiarazione asserì riguardo all’ordine:

“Ho deciso di sciogliere l’ordine.

Voi potete creare altre organizzazioni e aspettare qualcun altro.

Questo non è affar mio.

La mia unica preoccupazione è che gli uomini siano assolutamente, incondizionatamente liberi.

La verità è una terra senza sentieri”.

 

Viaggiò per il Mondo per comunicare le sue convinzioni e della necessità, a suo avviso, di un cambiamento radicale nell’umanità.

Pur essendo considerato uno dei più grandi pensatori e maestri religiosi di tutti i tempi, Krishnamurti non predicò nessuna religione, concentrandosi maggiormente sulle difficoltà legate alla vita moderna costellata di violenza e corruzione. Sottolineò più volte la necessità di trovare sicurezza e felicità, cercando di depennare dalla nostra esistenza paura, collera, ferite e dolori.

Spiegò con grande precisione il sottile funzionamento della mente umana, e sostenne il ruolo fondamentale di meditazione e spiritualità.

Krishnamurti non aderì a nessuna organizzazione, criticando aspramente la chiusura in gruppi ristretti. In primis, sosteneva, dobbiamo ricordarci di appartenere ad un’unica umanità e di essere quindi tutti allo stesso livello, sottolineando l’inutilità di arroganza e presunzione.

Comunicava sempre un profondo senso di rispetto per la natura e tutti gli esseri viventi.

Gli studiosi di religioni trovavano che le sue parole gettavano una nuova luce sui concetti tradizionali.

Krishnamurti accettò la sfida di scienziati e psicologi moderni, discutendo insieme le loro teorie passo per passo, dando loro modo talvolta di riconoscere i limiti di quelle teorie.

 

 

“Hai mai notato un albero che sta nudo contro il sole, com’è bello?

Tutti i suoi rami sono delineati, e nella sua nudità vi è una poesia, vi è una canzone.

Ogni foglia è andata e sta aspettando la primavera.

Quando arriva la primavera,

riempie di nuovo l’albero con la musica di molte foglie,

le quali nella giusta stagione cadono e vengono soffiate via.

E questo è il modo in cui va la vita.”

 

Fonti: sito ufficiale,la crepa nel muro

129total visits,3visits today

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *