20 Settembre George R. R. Martin

20 Settembre George R. r. Martin

Buon compleanno al celebre scrittore Americano

Amate Fantasy e fantascienza? In tal caso leggete qualcosa di George R. R. Martin !

 

Oggi non vi parlerò dell’autore, della sua vita o delle sue opere. Mi limiterò a regalarvi degli estratti tratti dalle sue opere più note come  “Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco”

 

 

La nostra terra per diritto di sangue, che ci è stata portata via col tradimento ma ancora nostra, per sempre nostra.

Si commette un grave errore a rubare al Drago.

Perché il Drago ricorda.

 

 

Oppure “La regina dei draghi. Le cronache del ghiaccio e del fuoco”

 

Tre fuochi dovrai accendere…

uno per la vita, uno per la morte e uno per l’amore…

Tre destrieri dovrai cavalcare…

uno per il piacere, uno per il terrore e uno per l’amore…

Tre tradimenti dovrai conoscere…

uno per il sangue, uno per l’oro e uno per l”amore.

 

 

 

 

 

 

Non mi sei mai piaciuta, Cersei, ma rimani pur sempre mia sorella, per questo non ti ho mai fatto del male.

Ora le cose sono cambiate, tu hai posto una fine, perché io ti farò del male, Cersei.

Non so ancora quando, né come, ma dammi solo un po’ d tempo.

Verrà il giorno in cui sarai convinta di essere al sicuro, di essere felice, ma di colpo la tua gioia si trasformerà in cenere.

E allora saprai che il debito sarà stato pagato.

 

Non posso infine esimermi dal citare anche “Il dominio della Regina. Le cronache del ghiaccio e del fuoco”

 

“È solo una spada.” Se avesse avuto bisogno di una spada, ce n’erano a centinaia sotto il tempio. Ago era troppo piccola per essere una vera spada, era poco più di un giocattolo. E Arya era solo una ragazzina quando Jon Snow l’aveva fatta forgiare per lei. “È solo una spada” proclamò, questa volta a voce alta…
… ma non era così.
Ago era Robb, Bran, Rickpn, sua madre, suo padre e anche Sansa. Ago erano le pareti grigie di Grande Inverno e le risate della sua gente. Ago erano le nevicate estive, le storie della vecchia Nan, era l’albero-cuore con le sue foglie rosse e il terribile volto scolpito nel legno, era l’odore caldo di terra dei giardini coperti, il vento del Nord che faceva sbattere le imposte della sua stanza. Ago era il sorriso di Jon Snow.

 

Se con questi piccoli spunti sono riuscita ad incuriosirvi vi invito a leggere le sue opere. Ne vale la pena!

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