Alfred De Vigny
Citazioni ed Aforismi

Alfred De Vigny

Chi meglio di un poeta e filosofo nato il 27 Marzo poteva fornirci uno spunto interessante ?

Alfred De Vigny si dedicò molto allo studio della condizione umana, in linea con il periodo romantico in cui visse

Una vita appartata

Nacque il 27 Marzo 1797 da una nobile famiglia francese, studiò a Parigi dove si preparò  per la carriera militare.

Divenne sottotenente ma la vita nell’esercito si rivelò poco stimolante ed estremamente monotona

Nel 1820 ebbe un incontro che rivoluzionò il suo modi di vedere le cose, Victor Hugo ( già da noi citato in numerose occasioni, il 25 Febbraio 2018, il 12 Gennaio 2018, e il 3 Novembre 2017) .

Nel 1824 ottenne un congedo che gli permise di dedicare più tempo alla sua vera passione, la poesia.

Nel 1825 sposò  Lydia Bunbury, giovane inglese dalla salute precaria,  e si stabilì a Parigi.

La scarsa complicità con la moglie, la sua indole schiva e la necessità di isolamento e solitudine per dedicarsi alla letteratura lo portò a passare lunghi periodi in campagna e a cercare l’isolamento.

 

  • Nel 1826 pubblicò la sua prima raccolta poetica Poèmes antiques et modernes (Poemi antichi e moderni). Divisa in tre parti, Libro misticoLibro anticoLibro moderno.
  • Del 1826 è anche il romanzo Cinq-mars, che riprende tematiche gotiche nella cornice di un romanzo storico per raccontare la rivincita della nobiltà francese rispetto all’ oppressione di Richelieu
  • Nel 1832 è invece il romanzo Stello, dove narra di un poeta maledetto , solo incompreso , visto con sospetto e denigrato dai più ma consapevole della sua missione e quindi poco incline a trattative e compromessi.
  • Nel 1835 pubblicò un’altra opera narrativa, Servitude et grandeur militaires (Servitù e grandezza militari) dove spiccano i concetti base delle teorie di Vigny
  • Nel 1864 venne poi pubblicata , Les destinées (postumo), considerato l’emblema della filosofia del poeta. In un mix di fede nell’ umanità e pessimismo acuto, risulta essere uno spaccato di saggezza, un invocazione alla riflessione ed alla saggezza per contrastare le difficoltà della vita.

Vigny è considerato un poeta romantico, è fautore di una scrittura sofferta, sentita. Un artista che sottolinea spesso il contrasto tra la sofferenza e la meraviglia della solitudine, tema che riprende spesso nelle sue opere poetiche e narrative fino a descrivere anche figure religiose in preda alla disperazione e alla sofferenza.

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