Amelia Rosselli
Citazioni ed Aforismi

Amelia Rosselli

Buon Compleanno ad Amelia Rosselli, poetessa italiana

Amelia Rosselli , la poesia con influssi musicali e matematici

 

 

Amelia Rosselli è stata una poetessa, organista ed etnomusicologa italiana che ha fatto parte della “generazione degli anni trenta”, insieme ad alcuni dei più conosciuti nomi della letteratura italiana.

 

Amelia Rosselli, nata a Parigi nel 1930 ha vissuto non solo in Francia ma anche in Svizzera, Inghilterra e USA per poi stabilirsi a Roma nei primi anni ’50

Appassionata di musica,ha compiuto studi di teoria e composizione musicale,divenendo organista e etnomusicologa. Nel corso della usa esistenza si è occupata anche di giornalismo e traduzioni.

Nel 1963 sulla rivista “Il Menabò” fu pubblicata una selezione delle sue opere a cura di Pasolini. Oltre al già citato Pasolini , ebbe modo di conoscere e frequentare diversi intellettuali dei primi anni ’60 come Giovanni Raboni, Andrea Zanzotto e Rocco Scotellaro.

Altre raccolte da lei pubblicate sono:

 

  • Variazioni belliche, (1964).
  • Serie ospedaliera, (1969)
  • Documento, (1976)
  • Primi scritti (1980) con poesia in tre lingue , italiano inglese e francese
  • Impromptu, (1981)
  • Appunti sparsi e persi (1983)
  • Sleep, (1992).

 

Nelle sue poesie Amelia Rosselli ha sempre espresso il tormento, la sofferenze di non poter avere dalla vita ciò a cui maggiormente ambiamo . I suoi versi suonano come un’accorata richiesta di aiuto.

Pare che questo disperazione abbia origini lontane, ai tempi in cui, nel 1937 il padre Carlo e lo zio Nello furono uccisi per ordine di Mussolini

La poetica di Amelia Rosselli è molto delineata, schematizzata, non segue spontaneamente il filo delle emozioni ma è imbrigliata in un rigido schema accademico.

Il risultato è una apparente contrapposizione tra la forma e la sostanza, una poesia sentita, richiusa in se, a tratti sfuggente.

Nell’ultimo periodo la poetessa assunse un ruolo ed un linguaggio differenti, come se si fosse trasformata in una sorta di sacerdotessa, segnale della sua incapacità di gestire i dolori accumulati durante l’ esistenza.

Negli ultimi anni della sua esistenza si ritrovò sola e malata (aveva il morbo di Parkinson ma non lo ammise mai). Dopo aver rifiutato le terapie morì suicida nel 1996, un ultimo gesto estremo dettato dal tormento interiore che la accompagno per gran parte della sua esistenza.

 

Fonti:

Enciclopedia delle donne, wikipedia, letteratura rai ( link da ascoltare http://www.letteratura.rai.it/articoli-programma-puntate/amelia-rosselli-poesia-musica-e-matematica/2280/default.aspx)

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