Rubrica del venerdì
Storie brevi

Amore circense

Il direttore del Circo pronuncia la solita frase

– Grazie a tutti ! E ora un saluto ai nostri artisti, alla vera anima del Circo!

Come d’abitudine , ci prendiamo per mano e ci dirigiamo al centro della pista per esibirci in un inchino e per salutare il folto pubblico.

Questa sera gli applausi sembrano non terminare mai, lo spettacolo è stato un vero successo!

Fingo indifferenza ma in realtà sono molto emozionata, il cuore rimbomba nel mio petto e il contatto con la sua pelle calda, l’intreccio morbido ma al tempo stesso deciso delle nostre dita , provocano in me emozioni intense.

Lui si volta e, per una frazione di secondo, il suo sguardo di perde nel mio e il mondo attorno a noi scompare.

Un colpo di tosse ci riporta alla realtà, la mia mano lascia immediatamente la sua e Lucas si volta per allontanarsi senza nemmeno salutare.

Torniamo nelle nostre roulotte per riposare; per ora abbiamo finito ma domani mattina ci attendono gli allenamenti e un altro spettacolo.

Klaus, il direttore , nonché mio patrigno, entra per accertarsi che io sia sola. Mi saluta e uscendo chiude la porta con il grosso mazzo di chiavi che tiene sempre legato alla cintola, lasciandomi sola, rinchiusa nella mia piccola gabbia dorata. Non è cattivo ma vuole obbligarmi a sposare il rampollo di un’importante famiglia circense per siglare una sorta di fusione , e vuole salvaguardare i suoi affari.

Dopo una rapida doccia apro la finestra , per quanto possibile visto che per evitare fughe è stata parzialmente bloccata, e spengo la luce.

La mia mente vaga, riportandomi indietro nel tempo.

Circa sei mesi fa, nei pressi di Milano , incontrammo Lucas, un giovane neolaureato in cerca di avventura, che ci sorprese positivamente proponendoci la sua collaborazione come educatore dei nostri bimbi in cambio di vitto e alloggio.

Il direttore non se lo fece ripetere due volte e così , il ragazzo più bello che io abbia mai incontrato, entrò a far parte della nostra grande famiglia.

Il nostro fu il classico colpo di fulmine , un sentimento profondo , struggente, un legame indissolubile.

Klaus ci osserva continuamente, non mi permette mai di stare da sola con lui e sorveglia le nostre reazioni.

Ogni volta che mi esibisco sento il suo sguardo su di me e questo mi emoziona profondamente, ad ogni spettacolo cerco di dare di più , di migliorarmi, di trasmettergli con la mia arte tutto ciò che provo per lui e mi basta guardarlo, perdermi nel suo sguardo, per sapere con certezza che i miei sentimenti sono ricambiati.

Mi scrive meravigliose poesie e bellissime dediche, che riesce a farmi pervenire grazie alla collaborazione di mia sorella, ha l’innata capacità di mettere nero su bianco ciò che ha nel cuore.

Per me quelle lettere sono un dono prezioso, vorrei tanto poterle conservare ma devo distruggerle, bruciarle prima dell’alba per evitare che Klaus le scopra, prima però le leggo decine di volte per imprimerle nella memoria e conservare le emozioni nella mia anima.

Ricordo ancora il suo saluto di ieri notte

– Kristin !

Sento sussurrare. Riconosco immediatamente la sua voce e mi avvicino lentamente alla finestra socchiusa

– Lucas!

– Si amore, sono io. Questa sera sei stata magnifica, sei sempre più bella!

Dovrei essere ormai abituata ai suoi complimenti ma le gote mi si imporporano , le mani mi tremano e faccio fatica ad esprimermi

– Tesoro mio, come vorrei poter entrare, cullarti tra le mie braccia e farti capire quanto ti amo. Fuggiamo amore mio , andiamo via, solo io e te, prometto che ti proteggerò , che mi occuperò io di te e sarai libera !

– Oh tesoro ! Sarebbe bellissimo, un sogno , una magia ! So che non sarà mai possibile ma ti prego, per questa sera, lasciami questa illusione!

Allunga il braccio e la sua mano accarezza con dolcezza la mia guancia , mi godo questa splendida sensazione e lentamente la stanchezza prende il sopravvento e mi addormento, poco prima di sprofondare nell’ oblio sento ancora la sua voce

– Buonanotte principessa. Dormi tranquilla, troverò il modo di salvarti!

Prima sulla pista , fingendo di sistemare meglio il nastro colorato al quale mi aggrappo per i volteggi, mi ha consegnato un biglietto accuratamente piegato e reso volutamente piccolissimo. Dopo lo spettacolo l’ho aperto e letto, poche parole che mi ripeto come un mantra

” Domani mattina , poco prima dell’ alba ti raggiungerò. Fatti trovare sveglia”

In lontananza sento suonare le campane , cinque rintocchi, l’alba è ormai vicina.

Sento la chiave girare nella toppa, nervosa mi precipito sotto le coperte fingendo di dormire. L’uscio si apre e avverto dei passi , non è l’andatura pesante di Klaus, riconosco immediatamente il suo profumo , spalanco gli occhi e mi alzo rapidamente. Istintivamente gli butto le braccia al collo e mi sorprende con un lungo bacio dolcissimo e passionale allo stesso tempo. Ci stacchiamo senza fiato e ci guardiamo begli occhi , poi lui mi prende per mano e mi conduce , in assoluto silenzio, all’esterno. Corriamo a perdifiato dietro le gabbie degli animali e raggiungiamo la grande mongolfiera colorata che utilizziamo come attrattiva per i bambini nelle ore pomeridiane. Mi solleva con dolcezza, come se fossi una piuma, per depositarmi nel cestello, con un gesto elegante scavalca e allo stesso tempo taglia con un macete la grossa corda che lega il pallone aerostatico a terra e getta a terra i grossi sacchi di sabbia che fungono da zavorra. Ci solleviamo lentamente, ho paura ma la grande famiglia del circo è ancora sopita e nessuno si accorgerà della nostra fuga per almeno due ore. Sento le Braccia di Lucas che mi cingono e il suo fiato caldo sul collo

– Stai tranquilla tesoro mio. E’ finita! Sei libera ora e , se lo vorrai, potremo finalmente vivere il nostro amore in piena libertà!

Un altro bacio mozzafiato sigilla la sua promessa.

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