Anatole France
Citazioni ed Aforismi

Anatole France

In ricordo di uno scrittore nato il 16 Aprile 1921.

Lo spunto di oggi ci viene fornito da Jacques François-Anatole Thibault, scrittore francese, Premio Nobel per la letteratura nell’anno 1921.

 

Autore perfettamente integrato nel suo tempo, capace di raccontare opinioni e gusti in modo ironico e diretto.

François-Anatole Thibault nasce a Parigi il giorno 16 aprile 1844, in un quartiere di editori, librai e antiquari. Il padre François, aveva un negozio di libri e amava farsi chiamare  France Libraire , da qui lo pseudonimo scelto dal figlio.

Dal 1863 collabora con il “Bullettin du bouquiniste”, lo “Chasseur bibliographe” e l'”Intemediaire des chercheurs et des curieux”. Quattro anni dopo viene assunto da un editore parigino per trovare e proporre la pubblicazione di testi inediti e di nuove opere.

Il primo scritto di Anatole France, un saggio su Alfred de Vigny.

 

Nel 1876 pubblica il dramma in versi “Les noces corinthiènnes” (Le nozze di Corinto), tratto da una ballata di Goethe.

Nello stesso anno viene assunto presso la Biblioteca del Senatoe l’anno successivo si unisce in matrimonio con Marie-Valérie Guérin de Sauville, dalla quale avrà la figlia Susanne (1881).

 

Decide poi di trascrivere parte della sua esperienza come critico letterario in quattro volumi de “La Vie littéraire”, pubblicati tra il 1888 e il 1893: in quest’opera France non risparmia aperte polemiche verso Émile Zola e  Leconte de Lisle.

Celebre in tutta la Francia, Anatole France viene insignito della Legion d’onore;

I suoi testi furono esempi di stile raffinato e attento, anche grazie alla notevole cultura dell’ autore stesso.

Le sue opere narrative non sono romanzi nell’accezione comune del termine, perchè eventi e personaggi sono solo pretesti per esprimere idee, affrontando l’analisi dell’umanità , del disincanto e della contrapposizione tra indulgenza e amarezza.
Il suo stile si richiama alla tradizione francese della clarté, animata da una sottile ironia, da una capacità mirabile di cogliere le sfumature.

Nel 1921 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura.

Le opere di Anatole France

  • Raccolte di  poesie (Poèmes dorés1873Les noces corinthiennes1876, dramma, rappr. 1902).
  • Racconti  Jocaste e Le chat maigre (1879);
  • Le crime de Sylvestre Bonnard (1881)
  • Les désirs de Jean Servien (1882)
  • La vie littéraire (188892) in cui raccolse saggi letterari scritti come giornalista
  • Le livre de mon ami (1885),
  • Pierre Nozière (1899),
  • Le petit Pierre (1918),
  • La vie en fleur (1922).
  • Balthasar(1889),
  • L’étui de nacre (1892),
  • Le puits de Sainte-Claire (1895);
  • Thaïs (1890),
  • La rôtisserie de la Reine Pédauque (1893),
  • Les opinions de M. Jérôme Coignard (1893).
  • Le Lys rouge (1894) e Le jardin d’Épicure (1895)
  • L’Histoire contemporaine (L’orme du mail1897;
  • Le mannequin d’osier1897;
  • L’anneau d’améthyste1899;
  • Monsieur Bergeret à Paris1901
  • L’affaire Crainquebille (1901),
  • Histoire comique (1903),
  • Sur la pierre blanche (1905),
  • L’île des pingouins (1908),
  • Les contes de Jacques Tournebroche e Les sept femmes de la Barbe-Bleue (190809),
  • Les dieux ont soif (1912),
  • La révolte des anges (1914).

 

 

 

Fonte : Enciclopedia Treccani, biografieonline

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