I termini che non conoscevo
I termini che non conoscevo

dafnia

dafnia
[dàf-nia]

s.f. (pl. -nie)

ZOOL Piccolo crostaceo d’acqua dolce dell’ordine dei Cladoceri (Daphnia pulex), con corpo ovale appuntito posteriormente; pulce d’acqua

Meglio conosciute come pulci d’acqua

Le dafnie sono piccoli crostacei appartenenti all’ordine dei Cladoceri. Sono in gran parte abitatori di acque dolci (talora anche salmastre), prevalentemente non correnti, e si trovano sia in piccole pozze temporanee come nei grandi bacini idrici, ad esempio nei laghi, dove costituiscono uno degli elementi più importanti del plancton, sia di superficie che di profondità.
I Cladoceri hanno un corpo compresso lateralmente con un carapace che di norma avvolge il corpo tranne il capo, che si proietta sul lato ventrale come un becco. Hanno un solo occhio. Le prime antenne sono molto brevi mentre le seconde antenne sono lunghe, bifide, e potenti e vengono usate per il nuoto. Il tronco è costituito da un numero ridotto di segmenti e, al massimo, con 6 paia di appendici, e servono per la respirazione e per l’alimentazione nelle specie filtratrici. Il primo paio di appendici è generalmente trasformato, nei maschi, come organo di presa della femmina durante l’accoppiamento.
Le dimensioni sono generalmente comprese tra 0.2 e 3 mm, eccezionalmente fino a 18 mm.
Le dafnie depongono le uova in una camera dorsale e la riproduzione per partenogenesi è comune. Le popolazioni possono essere composte di sole femmine che si riproducono per partenogenesi per parecchie generazioni, finché un cambiamento di temperatura o una limitazione delle fonti alimentari non inducono alla produzione di maschi (i maschi sono più piccoli). La camera in cui si trovano le uova fecondate può venire smessa durante la muta, venire essiccata o congelata e perfino passare attraverso lo stomaco di un vertebrato. 


Le uova partenogenetiche vengono deposte entro la camera incubatrice situata dorsalmente, tra il corpo ed il carapace, e sono trattenute da processi digitiformi addominali.
Le uova fecondate sono invece emesse in involucri particolari, muniti di celle aerifere per il galleggiamento, detti efippi. Sono uova durevoli che possono superare periodi, anche piuttosto lunghi, di condizioni sfavorevoli di vita, ad esempio la stagione invernale. La dafnia ha uno sviluppo diretto.
È un filtratore microfago e il suo alimento è costituito da fitoplancton o da particelle di sostanze organiche.
Le dafnie sono anche dette pulci d’acqua per il caratteristico nuoto a singhiozzo. Sono così trasparenti che tutti gli organi, compreso il cuore che pulsa, si possono vedere all’interno del corpo.

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