David Foster Wallace
Citazioni ed Aforismi

David Foster Wallace

Oggi parliamo di David Foster Wallace , nato il 21 Febbraio 2019

Dopo averlo citato nel nostro post di settembre

 

David Foster Wallace nasce il 21 febbraio del 1962 nei pressi si New York.

Nel 1985 consegue la laurea in letteratura inglese e filosofia con specializzazione in matematica presso  l’Amherst College.

Nel 1987 pubblica il suo primo romanzo “La scopa del sistema” (in lingua originale, “The Broom of the System”) nel quale possiamo guà trovare lo spirito ironico , attento ed originale del giovane autore.

Nei primi anni degli anni ’90, David si innamora perdutamente di Mary Kell, memorialista felicemente sposata che per parecchio tempo non contraccambia i sentimenti del giovane.

Caparbio ed irruento non solo Wallace intraprende una tumultuosa relazione con la donna ma pare che riservasse alla compagna minacce e gesti violenti.

  • Nel 1996 pubblica “Infinite Jest“, il libro descrive, attraverso il tennis, sport amato e praticato dall’autore, le difficoltà nei rapporti interpersonali tipiche della società contemporanea, impegnativa e complessa anche per il ruolo sempre più rilevante che i media e il mondo dell’intrattenimento e dello spettacolo svolgono, oltre che per la diffusione delle droghe e una competizione esasperata a livello sociale.

Nel frattempo Wallace si dedica all’ insegnamento e continua a produrre scritti e raccolte .

Gli anni successivi procedono tra alti e bassi , a causa di grossi problemi di depressione.

David Foster Wallace muore suicida all’età di quarantasei anni il 12 settembre del 2008, impiccandosi nel suo garage della casa di Clearmont, in California, dopo avere scritto una nota di due pagine e avere sistemato alcuni dettagli de “Il re pallido” (“The Pale King”), manoscritto che rimarrà incompiuto: in seguito a questo tragico avvenimento il padre dello scrittore rivelerà che suo figlio soffriva di depressione da più di venti anni, e che la sua produttività letteraria era dovuta proprio all’assunzione di farmaci antidepressivi.

 

„Se in virtù di carità o disperazione doveste mai trovarvi a passare del tempo in una struttura statale di recupero da Sostanze come la EH, verrete a sapere molte cose nuove e curiose. Scoprirete che [… ]. O, per esempio, che le persone dipendenti da una Sostanza che smettono all’improvviso di assumere quella Sostanza soffrono spesso di una forma perversa di acne papulosa che può durare mesi in attesa che gli accumuli di Sostanza abbandonino lentamente il corpo. Lo Staff vi farà sapere che questo accade perché la pelle è effettivamente il più grosso organo escretivo del corpo. [… ] Che (un sollievo ma allo stesso tempo una delusione) i peni dei neri tendono ad aver misure nel complesso uguali a quelle dei peni bianchi. [… ] Che si riesce ad avvertire una specie di microsballo anfetaminico se si consumano in rapida successione tre Millennial Fizzy e una confezione di biscotti Oreo a stomaco vuoto. [… ]Che riguardo alle funzioni sessuali ed escretive le persone di sesso femminile sanno essere volgari quanto quelle di sesso maschile. [… ] Che un paradosso poco menzionato della dipendenza da una Sostanza è il seguente: una volta che siete così schiavi di una Sostanza da doverla abbandonare per salvarvi la vita, la Sostanza schiavizzante è diventata per voi così profondamente importante che uscirete di senno quando ve la porteranno via. Oppure che a volte, dopo che la vostra Sostanza vi è stata portata via per salvarvi la vita, mentre siete inginocchiati per le preghiere obbligatorie della mattina o della sera, vi troverete a pregare perché vi sia consentito di perdere letteralmente il senno, di avvolgere la vostra mente i un vecchio giornale e lasciarla in un vicolo a cavarsela senza di voi. [… ] Che oltre il cinquanta per cento delle persone con una dipendenza da Sostanza è contemporaneamente affetto da qualche altra forma di disturbo psichiatrico. [… ] Che la validità logica di un argomento non ne garantisce la verità. [.. ] Che statisticamente è più facile liberarsi da una dipendenza per le persone con un basso QI che per quelle con un QI più alto. [… ] Che è possibile abusare fino all’assuefazione di antinfluenzali e antistaminici da banco. Che le attività noiose diventano perversamente molto meno noiose se ci si concentra molto su di esse. [… ] Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza. Che è possibile addormentarsi di botto durante un attacco d’ansia. [… ] Che la maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero. [… ]Che ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli. Che nessun singolo momento individuale è in sé insopportabile. [… ]Che è possibile fumare così tante sigarette da farsi delle piccole ulcerazioni bianche sulla lingua. Che il cliché “Non so chi sono” sfortunatamente si rivela più di un cliché. Che provare a ballare da sobri è tutto un altro paio di maniche. Che per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo. Che è consentito VOLERE. Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri. Che questo non è necessariamente perverso.“

 

Fonte: Biografieonline

 

 

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