I termini che non conoscevo
I termini che non conoscevo

Decidofobia

Parliamo della paura di prendere decisioni , la decidofobia

Anche oggi proponiamo un piccolo post su un termine della lingua italiana poco conosciuto

Definizione di decidofobia

Il termine fobia (dal greco φόβος “paura”) è un’irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività o persone. Il sintomo principale di questo disturbo è l’irrefrenabile desiderio di evitare il soggetto che incute timore. Ne sono degli esempi ipocondria e ortoressia

In ambito psicologico la paura di prendere decisioni, che può essere considerata una vera e propria malattia è denominata con il termine “decidofobia”.

Il primo a parlarne è stato il filosofo Walter Kaufmann, in un suo libro del 1973.

Dove nasce e come si riconosce?

Come spesso accade la paura di decidere deriva dalle esperienze vissute durante l’infanzia.

 

Immaginate di essere un fanciullo che, come spesso accade, non ha la percezione del pericolo e travolto dalla voglia di esplorare e sperimentare corre dei rischi eccessivi, gli adulti intervengono per proteggerti ma , senza rendersene conto, a volte esagerano e nel tuo subconscio la paura di sbagliare, di deludere le loro aspettative o di incorrere in una punizione ti bloccano.

Il messaggio che percepisci è :

Provare cose nuove mi farà perdere l’amore dei miei cari o la stima degli altri .

Meglio non agire per non sbagliare

 

Quando la persona è così terrorizzata dal prendere una decisione al punto da non muovere un dito senza l’approvazione di molte persone, significa che la paura del rifiuto ha il controllo di questa persona e che il soggetto è affetto da decidofobia.

Coloro che temono di prendere decisioni importanti di solito fanno ricorso a “sostituti” spesso ingannevoli e poco utili come  l’astrología, l’azzardo, la magia oppure ricercano ossessivamente conferme da amici e familiari.  Molte volte non si rendono responsabili nella scelta e incolpano gli altri quando le cose non riescono come avrebbero voluto.

 

Come superarla?

Come sempre non esiste la formula magica o la soluzione perfetta. Bisogna procedere a piccoli passi:

  • Accetta che il giudizio è inevitabile e non cercare di opporti.
  • Rifletti sul fatto che non prendere una decisione ti porterà forzatamente a seguire decisioni prese da altri e non necessariamente adatte a te
  • Se consideri il giudizio altrui ingiusto, privo di valore, e inutile, allora mettilo nel cassetto “pensieri stupidi di qualcuno che non mi conosce abbastanza” e passa oltre
  • Non ti fermare. Se il compito che ti trovi di fronte ti sembra troppo arduo suddividilo in più parti, anche piccolissime, ma procedi.

 

Un piccolo esercizio che potrebbe rivelarsi utile

Se sei bloccato e non sai se accettare o meno una sfida o un incarico prova ad analizzare la situazione in modo analitico e razionale aiutandoti con carta e penna.

  • Immagina di aver accettato la proposta, di aver detto SI
  • Dividi il foglio in quattro parti ( Punti di forza dove indicherai gli strumenti che già conosci o possiedi per raggiungere l’obiettivo , Punti deboli dove farai un elenco di cose che serviranno ma di cui al momento non disponi, Opportunità qui riepilogherai tutto ciò che di positivo succederà quando avrai raggiunto l’obiettivo, Minacce ci0è lo scenario peggiore dove dovrai scrivere le cose peggiori che potrebbero accadere in caso di fallimento)

Questo tipo di analisi, chiamato analisi SWOT è un metodo molto semplice ma efficace per razionalizzare il problema.

 

 

Fonti:

http://www.psichesoma.com/tag/decidofobia/

 

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