ERNST JÜNGER
Citazioni ed Aforismi

Ernst Jünger

Lo spunto di oggi ci viene fornito da uno scrittore tedesco

Nato il 29 Marzo 1895 autore di importanti opere, specchio della prima parte del XX secolo.

Spirito ribelle ed intollerante verso le regole borghesi a cui era costretto nella sua famiglia di origine, a soli 18 anni si arruolò nell’esercito e visse per un certo periodo in Algeria, tanto da scrivere e poi pubblicare nel 1936 Ludi Africani , una sorta di diario romanzato.

 

Visse molte esperienze nel campo militare e , sospinto dalle letture di Nietzsche , si batté sempre con orgoglio  e determinazione nonostante le numerose occasioni in cui rimase ferito, anche gravemente. Le esperienze belliche diventano, inevitabilmente frutto di ispirazione e tematica per le sue opere ma il testo in cui il pensiero di Jünger è meglio espresso è ” L’operaio” tanto da essere preso come oggetto di studio ed analisi anche da Heiddeger

Quando la nomea dell’ autore iniziò a raggiungere buoni livelli vi fu però una svolta, le sue dimostrazioni di sdegno verso i metodi del partito nazionalsocialista gli fecero guadagnare antipatie tra i gerarchi con conseguenti ripercussioni.

In una delle sue opere più celebri ” Sulle scogliere di Marmo” sono evidenti le analogie mascherate nella narrazione fantastica a sfondo storico dove l’ uomo rimpiange i bei tempi passati e si rammarica della situazione di oppressione e divisione vissuta dopo l’ invasione barbarica ( che molti ritengono una metafora del regime nazista) .

Sebbene non vi siano prove certe pare che Jünger ebbe una certa influenza sull’attentato ad Hitler del 1944. I sospetti furono tali da procurargli il congedo definitivo dall’esercito.

Dopo questo evento inizia il periodo di meditazione letteraria, di analisi e di attenta riflessione sulle possibili ripercussioni future. Collaborò più volte con Heiddeger.

Viaggiò molto ed amò profondamente il nostro paese tanto da dedicarvi alcune delle sue opere, seppur in modo indiretto.

Per completezza e come spunto di approfondimento vi elenchiamo le sue opere

– L’Operaio. Dominio e forma

– Sulle scogliere di marmo

– Irradiazioni. Diario (1941-1945)

– Nelle tempeste d’acciaio

– Eumeswil

– Le api di vetro

– Il contemplatore solitario

– Oltre la linea

– Il nodo di Gordio (con Carl Schmitt)

– Heliopolis

– La forbice

– Il problema di Aladino

– Un incontro pericoloso

– Due volte la cometa

– La pace

– Scritti politici e di guerra (3 volumi)

– Il Tenente Sturm

– Boschetto 125

– Lo stato mondiale. Organismo e organizzazione

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