Gabriele D'Annunzio
Citazioni ed Aforismi

Gabriele D’annunzio

Buon Compleanno a Gabriele D’Annunzio scrittore, poeta, drammaturgo italiano

Lo abbiamo già citato lo scorso anno e vogliamo ricordarlo nuovamente.

 

D’Annunzio nacque a Pescara nel 1863. Pur appartenendo ad una famiglia di modeste origini compì gli studi liceali a Prato grazie ad una ricca eredità. Nella città toscana, ancora studente, scrisse la prima raccolta poetica “Primovere”.

Nel 1881 si traferì a Roma, dove dapprima si iscrisse alla facoltà di lettere e  si dedicò al giornalismo collaborando con note riviste quali Capitan Francassa, Cronaca Bizantina e Tribuna .

Frequentò gli ambienti letterari e i salotti mondani e intrecciò numerose avventure amorose che gli fornirono l’ispirazione per la sua prima opera letteraria.

Nel 1888 pubblicò il romanzo Il Piacere, fortemente autobiografico e ispirato alla vita di piaceri estetici e amicizie altolocate che trascorre a Roma.

Amante della vita e degli svaghi esercitava un certo fascino sul genere femminile.

Frequentò gli ambienti letterari e i salotti mondani e intrecciò numerose avventure amorose. Si unì in matrimonio con la giovane duchessa Maria Harduin di Gallese , ma ben presto si separò e riprese ad intrattenere numerose relazioni , tra cui la più celebre è quella con Eleonora Duse.

Nel 1889 D’Annunzio inizia la carriera militare ed in seguito si trasferisce per alcuni anni a Napoli, dove continua la sua attività letteraria.

Dopo il ritorno in Abruzzo termina due opere fondamentali: Il trionfo della morte e Le vergini delle rocce.

Trova stimolante la lettura di testi filosofici ed in particolare si avvicina al pensiero di Nietzsche e Wagner.

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale D’Annunzio si arruola con i lanceri di Novara e si impegna in prima persona al fronte .

Nel dopoguerra guida l’impresa di Fiume e, alla sua caduta sotto il governo Giolitti, aderisce al partito fascista, ma i dubbi su Mussolini lo portano ad allontanarsi dalla vita politica e ritirarsi nella sua villa sul lago di Garda, che viene trasformata in un museo della sua persona: il Vittoriale degli Italiani.

Fonte : Weschool

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