Lord Byron
Citazioni ed Aforismi

George Gordon Byron

Il 22 Gennaio 1788 nacque George Gordon Byron

George Gordon Noel Byron, sesto barone di Byron, meglio noto come Lord Byron RS, poeta inglese da noi citato in un post di qualche mese fa

 

Considerato da molti uno dei massimi poeti britannici, Byron è stato un uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secondo Romanticismo, del quale è stato l’esponente più rappresentativo insieme con John Keats e Percy Bysshe Shelley.

Byron ebbe una formazione letteraria sostanzialmente classica e non ripudiò l’influenza della tradizione letteraria inglese e della poesia neoclassica di Pope: egli rimase quindi sordo ai contenuti e allo stile “umili” di Wordsworth e alla rivoluzione che stava avvenendo nel linguaggio poetico. Nelle sue opere egli continuò a riferirsi alla poetic diction persino in presenza di temi, personaggi o emozioni che costituivano, per il loro anticonformismo, una novità scandalosa agli occhi dei contemporanei. Talvolta la forza delle sue passioni infranse, però, la raffinata eleganza dei versi, mostrando un lato più “romantico”.

Del dannato Byron, a più di due secoli dalla sua morte, ci rimane però tutto quello che nella sua vita ha davvero contato: la poesia.

Di seguito un esempio.

 

Strofe per musica

Dicono che la Speranza sia felicità,
ma il vero Amore deve amare il passato,
e il Ricordo risveglia i pensieri felici che primi sorgono e ultimi svaniscono.

E tutto ciò che il Ricordo ama di più un tempo fu Speranza solamente;
e quel che amò e perse la Speranza
oramai è circonfuso nel Ricordo.

È triste! È tutto un’illusione:
il futuro ci inganna da lontano,
non siamo più quel che ricordiamo,
né osiamo pensare a ciò che siamo.

 

Fonte: Sapere.it

Total Page Visits: 548 - Today Page Visits: 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *