Giulio Cesare

Giulio Cesare

Il 15 Marzo, le idi di Marzo, è una data importante nella Storia di Roma.

Il 15 Marzo del 44 a.C Gaius Iulis Cesar, maglio noto come Cesare, perse la vita a causa di una congiura .

Nella sezione citazioni e aforismi oggi prendiamo spunto da un noto personaggio storico.

Nato da nobile famiglia romana, uomo dall’indole forte e dal temperamento militare, abile oratore e politico di spicco.

Prestò servizio in Asia Minore,  fu questore, edile , pontefice massimo e poi pretore in Spagna.

A  Roma nel 60 a. C. costituì il primo triumvirato con Pompeo e Crasso contro cui poi si ritrovò a combattere.

Divenne poi Console , conquistò la Gallia.

Dopo numerose battaglie sul campo fece ritorno a  Roma, dove venne nominato dittatore.

Fu ucciso in una congiura il 15 marzo del 44 a. C. mentre si accingeva ad una spedizione militare in Oriente.

Cesare Autore

Cesare fu anche uno scrittore “indipendente” guidato dalla sua ispirazione, che non seguiva modelli predefiniti

Citiamo solo alcune delle sue opere :

Il poemetto Laudes Herculis e la tragedia Oedipus,scritte in giovane età

Nel 46 a. C.  compose un poemetto d’impressioni di viaggio: Iter.

e si dilettò con una raccolta di modi di dire e con le teorie linguistiche “Dicta Apophthegmata” e “De analogia”

Sosteneva che la base di una buona oratoria sta nella scelta dei termini cercando di vitare parole poco utilizzate o conosciute

I Commentarii de bello Gallico e de bello civili, sono un prezioso documento non tanto a livello letterario quanto a livello storico perché testimonianza diretta della campagne militari dell’ epoca , anche se in alcune parti è fondamentale ricordare che si tratta di un racconto di eventi vissuti in prima persona e non è da escludere che , visto il ruolo dell’ autore, talvolta i fatti siano stati reinterpretati per esaltare le capacità ed i pregi dell’esercito Romano e del loro generale.

Fonte: Enciclopedia Treccani

Interessante l’articolo corredato da video apparso oggi su “Il Messaggero”

Perché il 15 Marzo è denominato anche Idi di Marzo ?

Nel calendario romano  il termine “Idi” veniva usato per indicare i giorni a metà mese .

Il primo giorno del mese era chiamato  “le calende” , poi veniva “il giorno dopo le calende”, e poi si iniziavano a contare i giorni che mancavano prima delle altre due festività mensili: le none (il quinto o il settimo giorno del mese) e le idi (che appunto indicavano circa la metà del mese).

L’importante riforma del calendario venne fatta proprio da Giulio Cesare e entrò in vigore nel 45 a.C.

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