” Il mio nuovo Mondo” di Lella Dellea

Rubrica del venerdì

Siete pronti per un nuovo racconto breve?

Oggi parliamo di realizzazione dei propri sogni senza dimenticare ciò che è davvero importante

 

IL MIO NUOVO MONDO

 

Mi aggiro con estrema calma, respiro a pieni polmoni e mi soffermo sul silenzio che aleggia in questa stanza.

Una valanga di emozioni mi sommerge, il cuore batte prepotente come se volesse uscire dalla gabbia toracica, provo un’incredibile sensazione di completezza, di gioia, avvenimento assai raro per quanto mi riguarda.

Abbasso le palpebre, respiro quest’aria di pulito, di nuovo e mi concedo qualche minuto di beatitudine per assaporare lentamente ogni istante.

Il suono del citofono mi riporta sulla terraferma, guardo lo schermo del mio smartphone per verificare l’ora e mi stupisco ancora del numero di notifiche che capeggia sul display.

Sorrido, dopo tanto tempo, un sorriso vero, semplice e aperto mentre pigio il bottone per permettere alle mie amiche di varcare la soglia del mio studio, “mio”, come suona bene questo aggettivo.

Odo un vociare proveniente dal cortile, chiacchierano e ridono allegre e spensierate mentre mi raggiungono con una borsa colorata a testa. Le saluto con un gesto e mi appresto ad aprire le imposte per illuminare l’ambiente.

Adoro ciò che abbiamo creato, il locale è piccolo ma rispecchia esattamente ciò di cui ho bisogno.

La scrivania minimale ma elegante nell’angolo in fondo a destra accanto alla vetrata che porta sull’ampio terrazzo coperto, i divanetti morbidi nei toni del blu dove ci si può accomodare per parlare, rilassarsi, mangiare un dolcetto in compagnia o partecipare ad una delle sedute di “lettura relax” ed infine un tavolo già imbandito con frutta fresca e dolcetti per l’inaugurazione che ci sarà tra poco.

La memoria mi riporta a dodici mesi fa, quando tutto ebbe inizio.

Piena di dubbi e di timori arrancavo tra le mille responsabilità della vita quotidiana, rassegnata a dovermi accontentare delle briciole, di un lavoro sicuro e di tutto rispetto ma che non mi dava più stimoli.

Quando ero stanca o demotivata, accendevo il mio PC e mi dedicavo a ciò che veramente amo, la scrittura, la lettura, la condivisione di piccole grandi perle di crescita.

Poi un giorno, l’illuminazione, il cambiamento.

Un post online con un video, la presentazione di un corso troppo oneroso per le mie tasche e troppo impegnativo per il poco tempo a mia disposizione, o almeno così credevo.

Una nuova percezione, il desiderio di cogliere spunti, idee, energie, metodi nuovi. Ho cercato per settimane altre informazioni gratuite, saltellando da un sito all’altro, da un social all’altro cercando di crearmi competenze e di migliorarmi. Spesso mi sono sentita inadeguata, sola, incapace di procedere oltre e qui arrivavano loro, i miei angeli, le amiche, quelle vere, quelle capaci di supportarti e anche di rimproverarti se necessario, quelle che ti tengono la mano quando ne hai bisogno, che ti ricordano che sei migliore di ciò che credi e che con impegno, determinazione e convinzione puoi fare tutto.

Sento i loro passi sul pianerottolo, sono concentrate nel loro discorso e tardano ad entrare ma non mi dispiace, sono felice di avere ancora qualche minuto per ricordare a me stessa ciò che è stato e ciò che sarà.

Oggi inizia una nuova avventura, dopo mesi di crescita personale e di formazione ho finalmente aperto la mia attività e ne sono orgogliosa.

Non ho lasciato il lavoro, non del tutto almeno, ho chiesto un part time per dedicarmi a ciò che mi fa stare davvero bene e organizzo incontri di lettura, video , registro audiolibri e audioracconti acquistabili online a prezzi ragionevoli.

Sto facendo i primi timidi passi, ma ho costruito un piccolo mondo, il mio mondo, che mi permetterà di essere più serena e di vivere meglio ogni momento.

La porta si spalanca e come un arcobaleno le mie amiche entrano e colorano l’ambiente. Mi salutano con calore, mi donano abbracci rassicuranti poi si mettono all’opera come formichine laboriose. Un mazzo di fiori appare magicamente ed un meraviglioso profumo di lilla impregna la stanza.

Il citofono inizia a suonare, gli invitati stanno arrivando e, sempre con il sorriso sulle labbra, accolgo giornalisti locali, conoscenti, parenti e curiosi, distribuisco bigliettini promozionali, spiego con entusiasmo ciò che farò e prendo appunti su chi vuole essere ricontattato.

Dopo più di due ore mi concedo una pausa e, raggiungo il terrazzo.

Mi appoggio al parapetto e rivolgo uno sguardo sfuggente all’interno dello studio.

Ci sono tutte le persone che amo, mia madre, i miei figli, mio marito, i parenti stretti e gli amici, manchi solo tu.

Nel tentativo di alleviare questa malinconia osservo il cielo.  Dall’alto avvisto un puntino lontano, strizzo gli occhi per vedere meglio e quando si avvicina riconosco un passerotto.

Lo fisso stupita fino a quando mi raggiunge, si poggia accanto alla mia mano e con le ali ne sfiora gentilmente il dorso, come una carezza leggera.

Con un dito accarezzo il capino del mio piccolo ospite, incredibilmente non si scosta, mi osserva per un istante che pare durare un’eternità prima di volare via e tornare nel cielo infinito da cui è giunto.

Gli occhi diventano umidi ed un nodo mi serra la gola.

E’ il tuo modo di dirmi che sei con me anche ora, che mi guardi e vegli su di me.

Una lacrima silente scivola sulla mia guancia mentre ti saluto con un gesto e sussurro con voce flebile ” Ti voglio bene”.

 

Lella Dellea

OurFreeTime

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