Le avventure … 20° Puntata

Mimi Coco Bubu

 

La porta d’ingresso si apre ed entra una bella donna sulla quarantina, non molto alta, con lunghi capelli scuri, carnagione olivastra ed occhi nocciola. Indossa un completo scozzese abbinato a delle calze fantasia ton sur ton con dei fiori, francesine dal tacco alto di vernice lucida ed impugna una cartella in pelle nera.

< Buongiorno!> esclama Cocò in tono cordiale. < Posso esserle utile?>

< Buongiorno a voi!> risponde gentilmente la nuova arrivata < Sono Carla Schiavini, assistente della signora Nevrosi. Avevo un appuntamento con GianBartolomeo.>

< Mi dispiace ma il Signor Pusilli non è qui e non so a che ora arriverà. Desidera che lo chiami sul cellulare?>

< Grazie, molto gentile ma provvedo direttamente> Così dicendo estrae lo smartphone dalla tasca posteriore della cartella e, con gesti rapidi ed esperti, chiama il proprietario del negozio.

Dopo una decina di squilli si ode una voce maschile dal tono infastidito.

< Pronto!>

< Buongiorno Signor Pusilli , sono Carla Schiavini, mi trovo nel suo negozio, come da accordi.>

< Umh , ehe , sa , sono qui … con Dario. Dario vuoi salutare la signorina

Servetti?>

La giovane alza gli occhi al cielo infastidita ma non parla, mentre in sottofondo si avverte un’altra voce

< E chi è? Non la conosco e ho fretta! Salutamela tu! >

< Mi dispiace Signorina Schiavetti ma non vuole salutarla!>

< Non importa, non si preoccupi. Potrei solo sapere se devo attenderla o se rimandiamo il nostro incontro. Avrei bisogno della sua firma su quei documenti con una certa urgenza per proseguire con le pratiche!>

< Si, certo, certo! Megera mi ha detto che sarebbe passata ma non avevo capito quando! Sa, il pensionamento di Leonica, il cliente importante che Romualdo ha trovato, l’assunzione di nuovo personale! Non le nascondo che queste cose mi hanno creato un po’ di destabilimento! Aspetti cinque minuti che arrivo! Anzi dica alle ragazze di accompagnarla nel mio ufficio così entro dal retro e non le disturbo! >

< Credo che abbiate sentito. Non preoccupatevi, conosco la strada, non è necessario che mi scortiate!> sorride alle commesse e si avvia con passo deciso e sinuoso ondeggiando sui tacchi.

Bubù non riesce più a trattenersi ed inizia ad imitare il loro datore di lavoro, scimmiottando il tono della voce e cerca di rendere meglio l’idea tramite smorfie e buffe espressioni del volto.

Dopo l’iniziale ilarità però Mimì sbotta irritata < Quell’uomo ha la capacità innata di girare la padella! Grhr! Che nervi!>

Bubù scoppia a ridere < Cosa gira?!> chiede senza fiato, cercando di trattenersi senza successo e, come se non bastasse, ricompare l’immancabile singhiozzo.

Colette cerca di ristabilire la calma < Ragazze!> ma le colleghe non la ascoltano, < Ragazze!> riprova con tono più deciso, ma nulla.

Inizia a tossire per attirare l’attenzione, raggiungendo finalmente lo scopo. < Cosa c’è?< chiedono in coro la mora e la rossa.

Cocò indica loro il marciapiede e sussurra < Sta arrivando PierPiero con il cliente!>

NB:

Questo racconto è un’opera di fantasia.
Personaggi , eventi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione.
Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone,è assolutamente casuale

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