Le avventure … 27° puntata

Mimi Coco Bubu

MERCOLEDI’ 7 Settembre 2016 (Parte 27)

 

Il Pusilli e il Parlotroppo decidono di andare in ufficio per discutere di alcune questioni importanti ma, prima di salire, Romualdo ordina alle ragazze

< Preparate il solito elenco per Amilcare! Sapete che ha sempre poco tempo a disposizione e se gli facciamo trovare già tutto pronto possiamo sperare di risolvere tutto in un’oretta!>

Le ragazze si guardano perplesse , non sapendo come procedere ma i due titolari svaniscono nel nulla in tempo zero senza dare il tempo alla tre sventurate di porre domande o di chiedere chiarimenti.

Colette , che è la più ottimista e solare, propone di guardare tra le E-Mail spedite.

< Proviamo a vedere se Leonica ha mandato qualche comunicazione a questo Amilcare !>

Bruna prova a controllare ma, dopo pochi minuti, scuote il capo sconsolata. < A quanto pare la Signorina che ci ha preceduto non amava molto la posta elettronica, non c’è praticamente nulla nella posta spedita. Non capisco, o era una maniaca dell’ordine e le cancellava o non le spediva!>

Milena, con la consueta decisione, prende in mano la situazione

< Adesso vado io a chiedere! Ma vi pare che si possa lavorare così? E’ tutto scontato, tutto ovvio, non ti danno mai uno straccio di informazione! Se non fosse che lo stipendio mi serve li avrei già mandati … grrrr! E’ meglio che taccia !>

Così dicendo si avvia verso la porta sul retro e le altre due non possono far altro che guardarsi attonite, per n’ennesima volta, mentre avvertono in rimbombo dei tacchi dell’ amica mentre sale le scale

“tic, toc, tic, toc “

< Ma a che velocità sta salendo? Speriamo non caschi!> sospira Bubù.

“Toc Toc” , un bussare deciso interrompe la riflessione di GianBartolomeo e la telefonata di Romualdo. < Avanti> sbraita quest’ultimo.

Mimì sembra aver ritrovato compostezza e aver sepolto, per un attimo l’ascia di guerra.

< Scusate , ma avremmo bisogno di qualche informazione in più sull’elenco da preparare.>

Il Pusilli si volta verso di lei con sguardo assente, sporge leggermente il labbro inferiore che inizia a tremare un po’, arrossisce visibilmente ed inizia  a balbettare.

< Io … Io … non so. Non credo di potervi aiutare, ha sempre fatto tutto Leonica! Ma aspetta un attimo, quando finisce, lui ti dirà cosa fare!> sentenzia, ritrovando un po’ di coraggio ed additando il collega, che nel frattempo continua a parlare al telefono.

< Oh che peccato! > gli si sente dire < Certo che in Isvizzera , su queste cose non scherzano! Ora ti saluto perché c’è qui una bella donna che mi aspetta!> e si volta sorridendo, credendo forse di esercitare un certo fascino sulla sua dipendente che, invece, lo fissa con aria dubbiosa ed infastidita anche se cerca di non darlo a vedere.

< Tranquilla cara > le si rivolge con aria accondiscendente < Dimmi pure, qual è il problema? Se posso ti aiuto volentieri!>

Milena fa un sospiro per riacquistare la calma poi ripete ciò che aveva già detto al Pusilli

< Potrebbe darci dei chiarimenti sul documento che dobbiamo preparare per l’incontro di domani?>

< Ma certo!> ribatte l’uomo < Si tratta di un semplice prospetto in XL!>

Il cellulare ricomincia a squillare e il Parlotroppo si affretta a rispondere e ad uscire dall’ ufficio , lasciando soli i suoi interlocutori.

 

NB:

Questo racconto è un’opera di fantasia.
Personaggi , eventi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione.
Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone,è assolutamente casuale

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