Le avventure … 29° puntata

Mimi Coco Bubu

MERCOLEDI’ 7 Settembre 2016 (Parte 29)

 

Milena digita nervosamente sulla tastiera del pc in religioso silenzio e Colette si massaggia le tempie doloranti nel tentativo di trovare una soluzione.

Un rumoroso sospiro riempie l’aria del piccolo negozio, prima che Bruna, ormai esasperata annunci con tono stridulo ed una punta di acidità mentre afferra la giacca :

< Non so voi ragazze ma io ho il disperato bisogno di un caffè! Chi ne vuole?>

Colette solleva la mano decisa per manifestare il suo assenso mentre Mimì non la degna nemmeno di uno sguardo e continua a picchiettare sui tasti con aria assorta.

Mentre Bubù si allontana per raggiungere il bar accanto, Parlotroppo si affaccia alla porta sul retro.

< Ragazze! Qualcuno dovrebbe chiamare l’assistenza informatica perché sul mio PC si è guastato il portabicchiere! >

< Tu!> aggiunge poi rivolto a Cocò < Hai il numero del call center?>

La biondina si guarda intorno spiazzata, arrossisce un po’ e si decide a rispondere

< Veramente no, ma se mi dice la marca del suo apparecchio posso cercarlo e contattarli. Mi spieghi meglio il problema? >

< E’ semplice! Il cassettino laterale per appoggiare il bicchiere o la bottiglietta non si apre più! Io schiaccio il tastino ma non accade nulla! Per la marca, aspettate un attimo che ci penso, dunque è verde … >

Le due commesse si scrutano con aria dubbiosa e Mimì , a voce bassissima chiede alla collega < Verde?!> l’altra le risponde con uno sguardo dubbioso.

< No, non ricordo. Potrebbe gentilmente salire con me così le mostro il guasto? Potremmo preparare un prospettino con il preventivo di spesa per l’acquisto di un nuovo portatile o per la riparazione così decido qual è il più conveniente!>

La giovane decide di seguire il titolare cercando di non scontrarsi con il solito ragazzo delle pulizie che scende le scale a rompicollo con una vecchia scopa stretta nella mano destra e un sacco di spazzatura sgocciolante uno strano liquido scuro nell’altra.

Ancor prima di raggiungere l’ufficio avverte la voce del Pusilli che parla al telefono in inglese, con forte accento lombardo

< Remember please , I recomend! Is is important ! I can loose my face!>

poi, un attimo prima di entrare, avverte solo silenzio.

Romualdo cammina guardando il cellulare e travolge letteralmente la biondina facendola quasi ruzzolare a terra. Imbarazzato, allunga una mano e trattiene per un braccio per evitare la caduta

< Scusa , scusa ! > si affretta ad aggiungere rosso in volto e con aria mortificata.

< Non … non importa!> risponde lei < Dunque , vediamo di che problema si tratta>

Il Parlotroppo, felice di cambiare argomento, si avvicina alla sua scrivania e le mostra un portatile spento e ancora chiuso. Inizia a premere il tastino del lettore DVD senza alcun risultato

< Vede? Non si apre! > poi aggiunge < Rocchetta , ecco la marca dell’ acqua !> e le mostra soddisfatto la bottiglietta.

Cocò trattiene a stento le risate e cercando di mantenere un contegno si limita ad accendere il computer e premere nuovamente il tasto.

< Risolto! Basta accenderlo prima di aprire lo sportellino! >

Giambartolomeo a quel punto interviene deciso

< Complimenti! Io sulle cose tenniche non sono bravo!>

 

NB:

Questo racconto è un’opera di fantasia.
Personaggi , eventi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione.
Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone,è assolutamente casuale

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