Le avventure … 30° puntata

Mimi Coco Bubu

 

MERCOLEDI’ 7 Settembre 2016 (Parte 30)

 

Rientrata in negozio, Colette trattiene a stento le risate. Milena le si avvicina con fare cospiratorio e le chiede , scusa ma che cos’era il portabicchiere ?

Cocò scoppia a ridere e con le lacrime agli occhi riesce solo a pronunciare “ Lascia perdere !” ma, presa dalla foga della risata non pronuncia bene le lettere e le colleghe non possono far altro che osservarla perplesse prima di associarsi alla sua risata contagiosa.

Come d’abitudine Bubù viene colta da un violento attacco di singhiozzo.

Il momento di ilarità viene interrotto dal campanello sopra alla porta. Dall’uscio entra un omino magretto, capelli scuri, viso ovale , occhi chiari e naso visibilmente storto.

< Buongiorno!> sentenzia Mimi con un bel sorriso.

< Buongiorno a voi! > risponde il nuovo arrivato con cadenza stascicata ed un  forte accento toscano. < Ocche voi c’avete , per caso , un libro piccino piccino che o possa leggè in treno mentre vado a Firenze? >

< Certo, troveremo ciò che fa per lei ma avremmo bisogno di qualche informazione in più. Che tipo di lettura cercava?>

< Oh suvvia, non cerco chissà che opera d’arte! Mi basta qualche cosa per passare il tempo! Sicchè il viaggio è un po’ lunghetto e devo andarci da solo!>

< Certo capisco!> cerca di spiegare Cocò < ma preferisce un racconto d’avventura, un thriller, oppure qualcosa di più mirato , non so una biogafia per esempio.>

< Su, su ! Gnamo a vedè che hosa c’avete. Senti, scusa home ti hiami? >

< Colette!>

< Ok, allora, senti Colette , vorrei una lettura leggera. Senti Colette , hai presente tipo hualcosa di narrativa. Oh suvvia, non cerco chissà che opera d’arte! >

< Mi segua, da questa parte!>

< Senti Colette, ma è da molto che è aperto huesto negozietto? Mi garba! Senti Colette, avete anche libri stranieri in lingua originale? >

< Mi dispiace, non ne abbiamo al pronto ma se vuole può prenotarli !>

< Oh suvvia, non cerco chissà che opera d’arte! Non fa nulla! Senti Colette tu cosa prenderesti?>

Mentre si allontanano e si dirigono verso gli scaffali Bubù ridacchiando si rivolge a Mimì  sussurrando “Senti Colette … “

In quel mentre appare il Pusilli.

< Tutto a posto per domani? > chiede con noncuranza. <Avete chiamato Leonica?>

<Ehmm , veramente no. Non abbiamo i suoi recapiti, inoltre ci hanno detto che si trova all’ estero!>

< Come all’estero ?! > domanda visibilmente stupito l’uomo < Non lo sa che noi qui potremmo avere bisogno? Cosa le è venuto in mente di andare in vacanza?>

 

NB:

Questo racconto è un’opera di fantasia.
Personaggi , eventi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione.
Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone,è assolutamente casuale

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