Le avventure … 4° puntata

Venerdì 2 Settembre 2016 ( Parte 4 )

Dal portone del palazzo di fronte alla libreria esce la portinaia per accogliere il portalettere.

< Buongiorno Enrico! Un’altra raccomandata per l’inquilino del 4 C? Sarà un’altra contravvenzione! Guida come un matto quello! >

così dicendo firma la ricevuta.

Si sofferma un attimo sull’uscio, scorgendo in lontananza la signora Rosetta, del secondo piano, che sta rientrando con il suo cagnolino.

Il rombo di un motore si avvicina sempre di più e quasi sobbalza sul posto per la sorpresa quando, con la coda dell’occhio, nota una moto sportiva gialla e nera, sopraggiungere e fermarsi di fronte alla PP Library.

Stringendo gli occhi fino a farli diventare due strette fessure, a causa della miopia, osserva una ragazza, non molto alta, in abiti sportivi, scendere rapidamente dal mezzo, depositare ordinatamente il casco ed avviarsi verso l’entrata del negozio.

Sembra carina, indossa scarpe comode dai colori tenui, Jeans chiari e un maglioncino leggero rosa con delle perline trasparenti, lunghi capelli biondi e lisci ricadono morbidamente sulle spalle.

L’anziana signora con il cagnolino si avvicina alla curiosa portinaia salutandola:

< Buongiorno Geltrude! >

< Oh buongiorno signora Rosetta! >

< Ma guardi lei, che vergogna! Ma le sembra possibile che una donna si muova con quell’ affare? Ai miei tempi, i miei genitori, povere anime, non lo avrebbero permesso! >

La portinaia sembra distratta, mantiene lo sguardo fisso sul lato opposto della strada .

<Mah , mi sta ascoltando? >

La voce stridula dell’ anziana , la distoglie dai suoi pensieri e a malincuore si volta con aria annoiata.

< Si, si certo! Mi scusi , ma devo scappare , sente che sta suonando il telefono? Devo assolutamente andare a rispondere potrebbe essere qualche condomino che ha bisogno di me!>

Ravviva la candida chioma con una mano e si avvia velocemente verso la portineria facendo svolazzare il suo largo abitino color canarino e sciabattando nelle ballerine troppo grandi.

 

Nel frattempo nella PP Library……

 

< Buongiorno signorina, sono Leonica. Posso esserle utile? >

< Buongiorno, grazie. Ho un appuntamento con il sig. Pusilli GianBartolomeo!>

Con un sospiro l’anziana commessa si appoggia alla scrivania antica con aria affranta, abbassando la voce , replica con tono acido

< Ah ! Va bene, attenda un attimo! Chi devo annunciare? > e si allontana ad una velocità inaspettata senza attendere la risposta.

< Colette Biondi > pronuncia la giovane, ma la risposta cade nel vuoto.

Per ingannare l’attesa si avvicina ad uno scaffale ed inizia a leggere i titoli dei libri, e sul suo volto appare un’espressione perplessa.

Nota con disappunto che non vi è un ordine di archiviazione , sembrano essere disposti a caso, e le etichette riportanti i prezzi sono scritte a mano.

< Può salire! Dopo quella porta, in cima alle scale sulla destra! > annuncia con fare sgarbato la commessa riapparsa all’improvviso.

La biondina le rivolge un sorriso forzato e dopo aver ringraziato educatamente si dirige nella direzione che le è stata indicata.

Sale le scale e si accinge a bussare, quando la porta di fronte a lei si spalanca.

 

NB:

Questo racconto è un’opera di fantasia.
Personaggi , eventi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione.
Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone,è assolutamente casuale

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