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L’uomo del sole – Jeffery Deaver

TITOLO: “L’uomo del sole”

AUTORE: Jeffery Deaver

GENERE LETTERARIO: Thriller

CASA EDITRICE: Mondadori

ANNO DI STAMPA : 2013

N° PAGINE: 556

LA STORIA IN BREVE 

La tranquilla routine  di New Lebanon viene improvvisamente turbata da un duplice omicidio. Il detective Bill Corde dovrà occuparsi delle indagini ma l’impresa risulta ardua. Dovrà destreggiarsi tra false piste , illazioni e d informazioni fornite alla stampa locale in modo incompleto e volutamente confuso dai suoi stessi superiori. La paura e l’isteria collettiva spingono gli inquirenti a cercare un colpevole a tutti i costi e il detective riceve minacce non troppo velate rivolte alla sua famiglia. Tra colpi di scena , pressioni psicologiche, problemi quotidiani e tanti dubbi , riuscirà Bill a trovare la lucidità necessaria per comprendere l’accaduto e catturare il colpevole?

Le mia opinione …..

  • Trama: 8. La storia è complessa, completa e molto realistica. Più aspetti della vita della cittadina si intrecciano ,  dandoci uno spaccato molto realistico della vita dei protagonisti nel lasso di tempo descritto.  Come spesso accade nei libri dell’ autore nulla è come sembra e le reazioni emotive e psicologiche dei personaggi distorcono la realtà e talvolta traggono in inganno.
  • Stile: 9. Apprezzo molto lo stile dell’ autore.

Lo scopo del lettore non è solo comprendere l’accaduto ed individuare il colpevole ma anche accompagnare i vari personaggi.

La realtà è descritta in modo molto realistico.

Gli indizi ci sono ma non sono così evidenti ed è quasi impossibile comprendere l’accaduto fino agli ultimi capitoli.

 

  • Giudizio personale: 8.

Come non provare affetto e simpatia per la piccola Sarah , ammirazione per chi con professionalità e competenza è riuscita a comprenderne i pregi e le difficoltà.

Sono rimasta molto colpita dai due amici adolescenti, influenzati dalla cinematografia e sospesi tra una realtà poco gradita e il mondo della fantasia. Un esempio di come la superficialità e l’indifferenza degli adulti, di coloro che dovrebbero guidarli e proteggerli, si riveli essere la loro rovina.

Non avrei compreso l’accaduto e non avrei individuato il colpevole , più concentrata su tutto ciò che circondava il caso in se.

Estratto

“Quando si è giovani, quando si ha l’età di Sarah, tutto è chiaro, ogni confine è netto e preciso. Sai chi sono i cattivi, insomma.Alla nostra età , chi ci capisce più niente?”

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