Marco Aurelio
Citazioni ed Aforismi

Marco Aurelio

Vi siete mai chiesti chi sia l’imperatore a cavallo che appare sulla moneta da 50 Centesimi coniata in Italia?

Si tratta dell’immagine della statua equestre in bronzo di Marco Aurelio, imperatore romano e filosofo nato il 26 Aprile

In ricordo del valoroso soldato, filosofo riflessivo e uomo di stato giusto e meritevole vogliamo raccontarvi qualcosa di lui.

 

„Dal mattino comincia a dire a te stesso: incontrerò gente vana, ingrata, violenta, fraudolenta, invidiosa, asociale; tutto ciò capita a costoro per l’ignoranza del bene e del male. Io, invece, che ho capito, avendo meditato sulla natura del bene, che esso è bello, e sulla natura del male che esso è turpe e sulla natura di chi sbaglia che egli è mio parente, non perché si sia del medesimo sangue e seme, ma perché egli è, come me, provvisto di mente e partecipe del divino, e che non posso essere danneggiato da alcuno di loro, perché nessuno mi potrà coinvolgere nella sua turpitudine, ebbene, io non posso né adirarmi con un mio parente né provare odio per lui. Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.“

La vita di Marco Aurelio

Marco Aurelio nacque il 26 aprile del 121 d.C. da nobile famiglia.

Nel 138 d.C fu adottato dall’ imperatore Antonino Pio .

Nl 161 d.C alla morte dell’ imperatore salì al trono con  Lucio Vero ( anch’ egli figlio adottivo del precedente imperatore e genero di Marco Aurelio)  e governarono in un clima di rara armonia a collaborazione attiva.

Marco Aurelio era un uomo colto, profondo, saggio e studioso.

Affascinato dalla filosofia stoica, che promuoveva la saggezza ideale basata sulla tranquillità dell’animo, sulla moderazione delle passioni, sul rispetto del proprio dovere applicò questi principi nella vita politica e in quella privata anche se, per motivi esterni al suo volere, dovette combattere molte battaglie al fronte.

La continua pressione sui confini del Danubio e dell’Asia costrinse infatti i due imperatori a iniziare un periodo di guerre:

  • Lucio Vero partì  per una lunga guerra contro i Parti, in Mesopotamia (163-166 d.C.)
  • Marco Aurelio dovette partire sul fronte del Danubio

Nel 169 Lucio Vero perì a causa della peste e Marco Aurelio dovette gestire il trono in autonomia

Nella sua opera filosofica, emergono con prepotenza sentimenti contrastanti , i conflitti interiori di un uomo pacato e mite che ha dovuto fronteggiare le prime crepe di un immenso impero.

 

Marco Aurelio morì di peste il 17 marzo del 180 d.C. nella sua tenda militare a Vindobona (odierna Vienna), durante l’ennesima campagna militare.

 

Gli successe il figlio Commodo.

 

 

 

„Tutte le cose sono reciprocamente intrecciate, il loro legame è sacro e quasi nessuna cosa è estranea ad un’altra. Si trovano, infatti, armonicamente ordinate e insieme danno ordine e bellezza al medesimo mondo. E quest’ultimo è unico, formato da tutte le componenti, unico è il dio che le attraversa tutte quante, unica la sostanza e unica la legge, la ragione comune a tutti i viventi intelligenti, unica la verità, se è vero che una sola è la perfezione dei viventi aventi medesima natura e partecipanti alla medesima ragione.“

Curiosità

In molte statue e rappresentazioni Marco Aurelio viene rappresentato con la barba anche se in realtà, come la tradizione romana dell’epoca richiedeva il suo viso era glabro. La barba , alla greca , indica la sua indole filosofica.

Fonte: https://le-citazioni.it/autori/marco-aurelio/

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