Marguerite Duras

Marguerite Duras

La famosa scrittrice e regista francese oggi avrebbe compiuto 105 anni

Marguerite Germaine Marie Donnadieu, meglio nota con lo pseudonimo di Marguerite Duras , nacque il 4 Aprile 1914 in Indocina

 

Marguerite ebbe un’infanzia difficile. Dopo la morte del padre avvenuta solo quattro anni dopo la nascita della piccola, la famiglia dovette affrontare numerose avversità dal punto di vista economico e non solo. La madre, ritrovatasi sola a gestire tre figli, ebbe non poche difficoltà, anche di tipo psichico.

Marguerite decriverà il suo rapporto con la genitrice come una sorta di altalena di emozioni, un contrasto continuo tra amore ed odio , tra riconoscenza e rabbia.

 

«Nei libri in cui racconto la mia infanzia, ad un tratto non so più che cosa ho tralasciato e che cosa ho raccontato, credo di aver parlato del nostro amore per nostra madre, ma non so se ho parlato anche dell’odio, di quanto ci amavamo e di quanto anche riuscivamo a odiarci, vivendo quella storia di rovina e di morte che era la storia della nostra famiglia, una storia fatta di amore e odio, che sfugge ancora ad ogni mio intendere, che mi è ancora inaccessibile, celata nella profondità della mia carne, cieca come un neonato il primo giorno». (M. Duras, L’amante)

Fino ai 18 anni Marguerite dovette far fronte anche ad un complicato rapporto con il primogenito Pierre, da lei descritto come uno scapestrato violento e prepotente, inetto e poco incline al lavoro mentre si dice molto legata all’altro fratello , Paulo , poco più grande di lei.

 

In un suo celebre romanzo “Una diga sul Pacifico (1950)”, l’autrice decsrive nel dettaglio le difficoltà che la famiglia affrontò in relazione all’acquisto di terreni destinati all’agricoltura sommersi dalla marea.

Durante questi anni in terra asiatica Marguerite conobbe anche il suo primo amore , un cinese colto ed intelligente a cui dedicò ben due romanzi : “L’amante” (1984) e “L’amante della Cina del Nord” (1991)

Dopo il suo trasferimento in Francia Marguerite intraprende gli studi concentrandosi su diritto, matematica e scienze politiche.

Trova un impiego presso il Ministero delle colonie e inizia a, priva delle proibizioni materne, inizia a dedicarsi alla sua passione per la scrittura e a frequentare gli ambienti intellettuali parigini.

La madre rimarrà per gran parte del tempo a Saigon e dopo la morte di Paulo si dedicherà esclusivamente a Pierre , vedendo raramente la sua unica figlia.

Nel 1939 sposa Robert Antelme, intellettuale e scrittore. Gli anni quarante però furono per lei particolarmente dolorosi perché dovette affrontare la perdita di un figlio poco dopo la nascita, la morte di Paulo e la deportazione del marito. Da questa dolorosa esperienza nacque  La douleur (1985).

Ebbe modo di conoscere molte personalità celebri e di stringere solidi rapporti di amicizia con personaggi del calibro di Francois Mitterrand  e Italo Calvino.

Dagli anni Cinquanta in poi la Duras cambierà stile di vita. Impegnata in politica e concentrata sulla scrittura non seguirà l’etichetta della borghesia ma la strada indicatole dai suoi principi e dai valori per lei imprescindibili.

Inizia a bere in modo esagerato, tanto da essere ricoverata più volte in ospedale e da dover affrontare poi una cura di disintossicazione.

Iniziò ad occuparsi anche di cinematografia.

Dal 1980 inizia a collaborare con il giornale francese «Libération» mentre nella vita privata nasce il legame e la convivenza con il giovane omosessuale Yann Andrea, a cui dedicò ben due opere  Occhi blu capelli neri (1986) e,  Yann Andrea Steiner (1992)

 

Marguerite Duras Morì nel 1996 a Parigi dopo lunga e dolorosa malattia

 

Curiosità

Il 17 Gennaio scorso è uscito nelle sale cinematografiche italiane il film La douleur , tratto dall’ omonimo libro autobiografico della celebre scrittrice, Marguerite Duras .

 

Fonte: L’enciclopedia delle donne

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