Recensione “L’ ombra Della Sera” di Giulia Mancini

L'ombra della sera

Siete curiosi di scoprire qualcosa in più su questo nuovo libro di Giulia Mancini?

Come ogni giovedì, nella rubrica dedicata alle recensioni,  vorrei condividere con voi i miei pensieri a caldo poco dopo il termine della lettura

 

 

“L’ombra della Sera” di Giulia Mancini

 

Conosci il confine che, dentro te, separa la luce dall’ombra?

 

È un momento difficile per il commissario Sorace e l’indagine che lo coinvolge appartiene al genere che non avrebbe mai voluto seguire. La ventiduenne Annalisa Rossi scompare in una sera di fine estate, ma è solo l’inizio di una lunga discesa nell’incubo perché il ritrovamento di un cadavere di un’altra giovane donna, svanita nel nulla oltre un mese prima, paventa l’ombra di un serial killer, anche se non sembra esistere nessun collegamento evidente tra le due ragazze.

Alla difficoltà del caso si aggiunge il fatto che l’ispettore Sara Castelli non è accanto a lui ad aiutarlo e la sua assenza diventa nella sua vita un doloroso macigno. Ma forse potrebbe essere proprio questa indagine a riportare Sara da lui.

Se si tratta di un serial killer, per salvare Annalisa è necessaria una folle corsa contro il tempo prima che sia troppo tardi.

LA MIA OPINIONE

Potrei definire il testo una sorta di soft Thriller.

Nel libro ho trovato tutti gli ingredienti necessari per mantenere accesa la curiosità del lettore, mistero, intrigo e un pizzico di romanticismo.

I personaggi sono ben descritti ed introdotti con buone tempistiche senza sovrapposizioni o confusioni. Si tratta di una sorta di puzzle che si costruisce con lo scorrere della narrazione.

Lo stile è fluido ed il lessico corretto anche se non troppo ricercato ,elemento che personalmente ho apprezzato anche se in alcuni punti l’autrice avrebbe potuto osare un po’ di più dando dimostrazione di aver studiato a fondo l’argomento.

A livello grammaticale non ho notato particolari errori.
La trama è ben sviluppata e la conclusione non scontata, sotto certi aspetti mi ha ricordato il primo romanzo di Patricia Cornwell per la conclusione imprevista, ma non posso aggiungere maggiori dettagli per evitare spoiler.

Complimenti all’autrice

  • CONSIGLIATO: A chi vuole provare a risolvere gli enigmi senza incappare in scene di violenza eccessiva o dettagli macabri
  • SCONSIGLIATO: Agli amanti del thriller puri, ricchi di dettagli introspettivi, analisi psicologiche e talvolta descrizioni dettagliate di reati e scene del crimine

 

Saverio si chiese cosa fosse successo alla ragazza, magari era semplicemente andata via con qualcuno, un uomo, ma perché fingere di andare a quella festa anche con l’amica? Era il caso di sentire subito anche lei.

 

Come sempre vi auguro

BUONA LETTURA 

Lella Dellea

OurFreeTime

Qualcuno di voi lo ha letto?

Cosa ne pensate?

Mi permetto di ricordarvi che della stessa autrice potrete leggere anche: ” La sottile linea del male”, “Fragile come il silenzio”. “L’amore che ci manca”, “Insostenibili barriere del cuore”, “Fine dell’ Estate”, “La libertà ha un prezzo altissimo”

 

 

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