Recensione “Un passo avanti e poi un altro” di Eleonora Ippolito

Un passo avanti poi un altro

Oggi parliamo di un romanzo da noi segnalato qualche settimana fa nella nostra rubrica “Nuove Voci”.

“Un passo avanti e poi un altro” di Eleonora Ippolito

SINOSSI

Trentadue anni, single e precaria. Non è decisamente questo che Laura ha sempre sognato per sé, ma una serie di sfortunate fatalità – compresi una famiglia ingombrante, degli amici voltafaccia e una tiepida relazione finita nel peggiore dei modi – l’hanno condotta al punto di preferire la solitudine più totale alle compagnie forzate. Una solitudine utile a guarire dal disamore che da sempre ha caratterizzato la sua esistenza e necessaria per rimettere insieme i frammenti di se stessa. Una solitudine che è un rifugio, un punto di partenza. Sì, perché Laura ha deciso di non accontentarsi e di provare a realizzare i suoi sogni, di rialzarsi in piedi e voltare pagina per diventare finalmente forte e indipendente. Di ghermire le sue paure e i suoi limiti per infrangerli una volta per tutte. Lei vuole di meglio dalla vita, vuole di più, ma la strada per raggiungere la meta è lunga e solitaria, costellata di spiacevoli ricordi e intoppi, colpi bassi e litigate furibonde, falsi amici e sgradite sorprese. Il caso, però, stavolta è dalla parte di Laura, e alcuni fortuiti incontri renderanno quella strada meno solitaria, tingendola con i colori vivaci dell’amicizia, proprio quando lei si era rassegnata alla solitudine. E anche l’amore, un giorno, entrerà delicatamente nel suo mondo. Riuscirà Laura ad amare ancora e a scacciare paura e solitudine da sé? Riuscirà a diventare forte come ha sempre desiderato? E riuscirà finalmente a perdonarsi e ad amare se stessa?

 

” Resto immobile, tremante, a fissare quelle porte scorrevoli che si aprono e si chiudono automaticamente, per dieci, venti volte. Cosa troverò lì fuori? Sospiro, come bloccata, incapace di proseguire. Ancora un altro po’ e vado, o almeno è questa la bugia che mi ripeto ancora e ancora. E il tempo passa, lasciandomi indietro.”

 

 

LA MIA OPINIONE
Un romanzo interessante, uno spaccato realistico e ben delineato della nostra epoca delle piccole e grandi difficoltà che i trentenni italiani vivono ogni giorno.
Laura è una ragazza come tante con pregi e difetti , una quotidianità difficile ,delusioni alle spalle e tanta voglia di indipendenza.
Il personaggio principale è decisamente ben decritto e le tecniche narrative utilizzate in modo adeguato. Il ritmo è buono ed i dettagli introdotti in modo coerente e non eccessivo. Si parla di vicende “normali” ma anche di temi delicati come lo stolking, la mancanza di fiducia in se stessi, il bullismo in modo pertinente e non superficiale ma senza entrare troppo nei dettagli incuriosendo il lettore ma senza trasformarsi in un trattato.
La trama resta quindi fluida e la lettura scorrevole. Peccato per qualche refuso e qualche termine a mio avviso non del tutto appropriato.
Nel complesso direi un lavoro più che discreto.
  • CONSIGLIATO a chi cerca una lettura fresca ma non troppo frivola
  • SCONSIGLIATO  a chi cerca un romanzo psicologico o al contrario uno svago leggero e senza impegno.

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