Rizzoglio Laura – Edenya

Rubrica dedicata alle segnalazioni

La rubrica nuove voci di oggi è dedicata da una giovane autrice  Rizzoglio Laura

Cogliamo l’occasione di presentarvi anche il suo libro “Edenya”

 

Titolo: EDENYA
Autrice: Rizzoglio Laura
Casa editrice: Lettere Animate
Data pubblicazione: 27/06/2019
Genere: Urban Fantasy
Prezzo Ebook: €. 2,79
Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/s?k=edenya&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss_2

Disponibile anche in versione cartacea

Sinossi Edenya:

E se gli angeli esistessero veramente, ma non fossero quegli esseri alati che il nostro immaginario collettivo ci
ha sempre fatto credere? Due mondi legati indissolubilmente da secoli, un paradiso che pare tale, ma
nasconde in fondo crudeltà, amori proibiti e divinità assetate di sangue e potere. Due ragazze troveranno in
loro stesse e nella loro amicizia la forza per perdonare e combattere il male, scoprendo infine un segreto che
le porterà alla vittoria.

 

 

Edenya
Edenya

 

 

 

 

 

L’autrice si racconta

Ciao. Mi chiamo Rizzoglio Laura e sono la classica impiegata, laureata in Lingua e Letteratura Tedesca
all’Università degli Studi di Torino, mamma di due splendide creature molto impegnative, di tre cani, due gatti e in
un certo senso anche di mio marito (chi è sposato può capire).

 

La mia passione per la natura nasce durante l’adolescenza.

Ricordo sempre mia madre che mi sgridava per farmi andare a giocare
fuori, all’aria aperta, mentre io preferisco stare rintanata in camera mia a leggere. D’altronde, ero una tipa solitaria e
mi piaceva più fantasticare che agire. Poi, negli anni, ho voluto cambiare questo mio atteggiamento, ma non ho mai
abbandonato il piacere di un buon libro, sino a che non sono diventata mamma. Questo, purtroppo, mi ha fermata
per un po’ di tempo. Ora, però, sto recuperando.

Ho iniziato con gli horror. Da bambina mi piaceva da matti Stephen King.
Poi, negli anni di scuola, mi sono imbattuta in Baricco; un grande maestro è stato Pennac di cui ho divorato tutti i
libri, ma più di ogni altra cosa prediligo il Fantasy, di ogni genere e tipo, dai libri ai film, a partire da Buffy
l’Ammazzavampiri che secondo me è stata l’origine di ogni saga oggi osannata come capolavoro senza uguali.

La scrittura è stata una compagna dell’adolescenza, poi tristemente abbandonata. Come tutti i ragazzi che sentono
il bisogno di trasporre su carta le emozioni contrastanti degli anni più difficili, ho scritto poesie e stralci di alcune
bozze di romanzo che poi sono rimaste in un cassetto per altrettanti lunghi anni di ricerca di lavoro, famiglia,
bambini, pappe, pannollini, ecc… ecc… Sino a che mia figlia mi ha riaperto gli occhi.

Anna, mia figlia più grande, ha preso da me l’amore per la lettura. I figli imitano ciò che vedono più di
ciò che consigliamo di fare e basta, e non mi stupisce affatto che lei abbia iniziato a leggere tutte le saghe fantasy
più famose sul mercato, ad iniziare da Harry Potter, a Shadowhunters e a Percey Jackson. Una volta che le finiva,
me le passava. Io da parte mia le ho fatto vedere tutta la serie di Buffy ed Angel e le ho insegnato che “The
vampier diaries” non aveva in sé nulla di originale. Perché anche in quel settore bisogna distinguere il bello dal
“trito e ritrito” o dal “copiato” e basta.

Il pubblico di lettori per il mio libro è sicuramente quello degli adolescenti, dagli 11 all’infinito, perché secondo me
non è l’età che stabilisce quando uno si sente giovane. Te lo devi sentire dentro e basta.
E che rapporto avete instaurato se lo avete creato?

 

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