Steve Jobs
Citazioni ed Aforismi

Steve Jobs

La tecnologia è ormai diventata parte integrante della nostra giornata , ciò è possibile anche grazie a persone come Steve Jobs.

Oggi, 24 Febbraio 2019 Steve Jobs, padre di Apple e i phone avrebbe compiuto 64 anni!

 

Un uomo molto conosciuto ma allo stesso tempo avvolto dal mistero .

 

Steven Paul Jobs nacque il 24 Febbraio 1955 a San Francisco, cofondatore di Apple Inc. e  amministratore delegato fino al 24 agosto 2011, quando si è dimesso per motivi di salute.

La promessa. La madre biologica, all’epoca giovane studentessa decise di darlo in adozione temendo di non essere in grado di occuparsi di lui.  ù

Lui stesso dichiarò:

«Voleva che fossi affidato a una coppia di laureati.Quando scoprì che la mia madre adottiva non aveva finito il college, e il marito neppure il liceo, si rifiutò di firmare le carte. Finché non le garantirono che sarei andato all’università».

Sin da giovane Steve manifesto uno spiccato senso dell’ iniziativa ed un’inconsueta determinazione. Da studente ha inventato sumerose teorie , alcune delle quali anche strampalate, per poter risparmiare ed ottimizzare le finanze ed il tempo a disposizione.

 

Tornato in California, al termine degli studi riscoprì la passione per l’elettronica.  Iniziò a lavorare per Atari, uno dei primi produttori di videogame, poi, con il suo amico e collega Steve Wozniak, decise di mettersi in proprio e nel 1976 fondò la Apple Computer con sede presso il garage di casa sua e scelsero come simbolo la mela morsicata , che oggi tutti conosciamo.
Il primo prodotto realizzato , Apple I era poco più di un circuito, senza cura dal punto di vista estetico o stilistico ma decisamente innovativo come funzionalità

Negli anni successivi il valore delle azioni crebbe e tra alti e bassi l’azienda realizzò prodotti sempre più all’avanguardia.

Nel 1984 venne lanciato sul mercato il  Macintosh, il primo computer controllato non solo dalla classica tastiera ma anche da un accessorio  che grazie al movimento ea soli due tasti dava la possibilità di scorrere menù e velocizzare le scelte dai menù a tendina. Oggi questo oggetto è ben noto a tutti come Mouse. e  le quotazioni di Steve Jobs schizzarono alle stelle.

Ma il rapporto con Apple ad essersi incrinato: dopo continui contrasti con l’amministratore dell’epoca, nel 1985, Jobs fu costretto a fare le valigie.

Egli stesso , anni dopo dichiarò :

«Essere licenziato da Apple fu la cosa migliore che potesse capitarmi. […] Mi liberò dagli impedimenti permettendomi di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita».

 

Jobs fondò quindi prima un’azienda (NeXT) con l’idea di produrre computer all’avanguardia ed acquisì da Gorge Lucas la Pixar
A metà degli anni Novanta Jobs convinse i “rivali” di Apple a scegliere un rivoluzionario programma sviluppato da NeXT come base per i nuovi computer e ad acquistare la NeXT permettendogli quindi di “tornare a casa”

Nel 1995 nelle sale cinematografiche americane debuttò Toy Story , il primo film realizzato completamente con sistemi di animazione digitale. Il succeso riscosso fu solo il primo di una lunga serie.

Le sue caratteristiche principali oltre alla creatività erano anche la determinazione, la precisione e l’immensa fiducia in se stesso.

A ottobre 2001 ha presentato l’iPod, il lettore portatile di musica .

Un paio di anni più tardi ecco iTunes, il negozio virtuale dove si possono comprare i dischi.

In una vita ormai costellata dai successi accadde però un tragico imprevisto. Nel 2004 viene diagnosticato a Steve Jobs un tumore al pancreas.

Un grande spavento ma , tramite un’operazione riuscì a sopravvivere e a riprendere la sua sfolgorante carriere. Fu in questo periodo che nacque nella sua mente geniale, un’altra idea rivoluzionaria.

Nel 2007, svelò al pubblico l’iPhone: un cellulare dal design minimalista  con capacità musicali e in grado di navigare nel Web come il computer di casa.

Quando la malattia riapparve , decise di commissionare la sua biografia ufficiale a  Walter Isaacson.

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