Tom Wolfe
Citazioni ed Aforismi

Tom Wolfe

Oggi traiamo spunto da una frase pronunciata da Tom Wolfe , noto giornalista, scrittore e critico d’arte Statunitense

Thomas Kennerly Wolfe Jr Facts , nato il 2 Marzo 1931 e scomparso lo scorso anno dimotrò sempre originalità e dinamismo

Conseguì la laurea presso Yale con una tesi dal titolo “”The League of American Writers: Communist Organizational Activity among American Writers, 1929-1942.””

Iniziò la sua carriera come giornalista negli anni sessanta ed è definito uno degli esponenti di spicco del “New Journalism” .

Wolfe dimostrò uno stile unico ed innovativo; prima si documentava sul campo  tramite osservazioni sul campo ed interviste, poi riportava eventi ed impressioni utilizzando tecniche narrative abitualmente riservate ai saggi o ai romanzi. Trasformando la semplice esposizione dei fatti in una narrazione coinvolgente. Singolare è anche l’ utilizzo frequesnte di suoni onomatopeici e di neologismi , per esempio fu il primo ad introdurre il termine “radical chic”

Grazie a questo suo stile realizzò anche molti articoli dal carattere critico ed ironico al tempo stesso , trattando tematiche sociali e politiche talvolta anche delicate.

Nel 1973 pubblicò il manifesto de “The New Journalism,” ed un antologia di giornalisti da lui seguiti ed ammirati che, a suo avviso, contribuirono alla diffusione della cultura come  Truman Capote, Gay Talese, Michael Herr, Hunter Thompson, and Garry Wills.

Tom Wolfe aveva uno stil unico anche nell’abbigliamento aderendo ad un suo stile da dandy sudista e prediligendo completi eleganti di colore bianco, cappello e bastone.

La sua critica non risparmio nemmeno l’ architettura moderna e sull’ argomento ha ben dibattuto in  “Maledetti architetti”.

Di seguito un piccolo elenco delle sue opere:

 

  • ‘L’Acid Test al Rinfresko Elettriko’ (Feltrinelli)
  • ‘La bestia umana’ (Mondadori)
  • ‘Il falò delle vanità’, dal quale è stato realizzato l’omonimo film di Brian De Palma con Tom Hanks, Bruce Willis, Melanie Griffith e Morgan Freeman.
  • Io sono Charlotte Simmons
  • La bestia umana

 

 

In un’intervista rilasciata a repubblica nel 2016 si espresse così sui nuovi mezzi di informazione:

“Potrei fare la stessa carriera se iniziassi adesso? Non lo so. So che, per diventare quello che sono, ho usato tutta una serie di trucchi narrativi per cui prima c’era spazio. Dovevi, a ogni costo, invogliare il lettore a continuare a leggere, riga dopo riga. Non mi sembra che Facebook, Twitter o la blogosfera abbiano partorito scrittori memorabili. Anche perché in quei formati brevi è davvero difficile innovare. Mi viene in mente quel che diceva McLuhan nel ‘68: “Le menti di un’intera generazione sono state alterate dalla tv, rendendo il pubblico una tribù che crede soltanto in ciò che gli viene sussurrato all’orecchio”

Per chi fosse interessato vi invitiamo a leggere l’intervista completa 

 

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