Underground Love, Il ritorno di Martina Ingallinera

Underground Love,il ritorno

“DA OGGI IN TUTTE LE LIBRERIE E STORE ONLINE!”

 

Come promesso vi riepiloghiamo brevemente gli eventi dei tre libri

 

 

UNDERGROUND LOVE
La mia ancora di salvezza

Gli incontri che cambiano la vita sono quelli senza appuntamento. Arrivano così, sul
vagone di una metro qualunque, e cominciano a scavare, svuotare, riempire. A
costruire nuove forme e nuovi modi di esistere. Così come è successo a elèna e Henry
il giorno in cui entrambi hanno imparato quanto può essere importante il pensiero di
una vita in due. L’amore però è un vortice che tiene insieme passato e presente: un
universo temporale in cui si incastrano storie e persone che fanno fatica a lasciarci del
tutto. Chi era Henry prima di conoscere elèna? Cosa lo ha reso la persona strafottente e
arrogante che conosciamo? Ma soprattutto, in che modo il peso del suo trascorso può
cambiare le sorti della loro realtà? retroscena, rivelazioni e ritorni inaspettati, per
comporre il quadro della storia che pensavate di conoscere. e un epilogo imprevedibile
che vi lascerà con il fiato sospeso.

 

UNDERGROUND LOVE

Indelebile

 

Elèna e Henry appartengono a due mondi diversi, eppure parlano un linguaggio
comune: quello della passione che li unisce e che li rende indispensabili l’uno per
l’altra. Da quando le loro vite si sono incrociate sul vagone di quella metro, niente è
stato più come prima. La magia del loro inizio li ha inghiottiti completamente. Ma
quando il loro amore si scontra con la realtà, l’universo felice che hanno costruito
sembra sgretolarsi di colpo. I dubbi diventano all’istante minacce tanto insidiose
quanto imprevedibili, e i silenzi prendono il posto delle parole e degli sguardi. Eccoli
allora assorbiti in un vortice di equivoci, gelosie e tormenti, alimentato da una serie
infinita di intrighi a opera di chi li vorrebbe tenere lontani. Spetterà solo a loro
decidere se andare incontro a una fine inevitabile o dare vita a un nuovo inizio e
credere ancora una volta a quell’amore che resiste, capace di perdonare anche le sue
stesse imperfezioni.

 

UNDERGROUND LOVE

Il ritorno

 

Gli incontri che cambiano la vita sono quelli senza appuntamento. Arrivano così, sul
vagone di una metro qualunque, e cominciano a scavare, svuotare, riempire. A
costruire nuove forme e nuovi modi di esistere. Così come è successo a Elèna e Henry
il giorno in cui entrambi hanno imparato quanto può essere importante il pensiero di
una vita in due. L’amore però è un vortice che tiene insieme passato e presente: un
universo temporale in cui si incastrano storie e persone che fanno fatica a lasciarci del
tutto. Chi era Henry prima di conoscere Elèna? Cosa lo ha reso la persona strafottente
e arrogante che conosciamo? Ma soprattutto, in che modo il peso del suo trascorso può
cambiare le sorti della loro realtà? Retroscena, rivelazioni e ritorni inaspettati, per
comporre il quadro della storia che pensavate di conoscere. e un epilogo imprevedibile
che vi lascerà con il fiato sospeso.

 

Ma le sorprese non sono finite… per voi anche un estratto

 

 

Una leggenda giapponese narra che ogni uomo e ogni donna vengono al mondo con un filo rosso
legato al mignolo della mano sinistra; questo filo unisce indissolubilmente due anime gemelle, due
amanti, due persone destinate a vivere insieme. Il filo rosso non è visibile, è lunghissimo ed è
indistruttibile. Serve a tenere unite le due persone che sono destinate a stare insieme per sempre e
sono convinto che il nostro sia di un bell’acciaio spesso. Alcuni cercano il vero amore per tutta la
vita, altri non lo cercano nemmeno perché impresa troppo ardua e spesso si accontentano di ciò che
gli capita. Io mi ci sono imbattuto senza inizialmente riconoscerlo e spaventato ho cercato di
reprimerlo e allontanarlo, ma non si può allontanare ciò che ci è destinato.
Prima di incontrare lei non ero in grado di amare, non me lo avevano insegnato e me lo avevano
negato, ma con lei ho imparato passo dopo passo cosa voglia dire esserci sempre per qualcuno e
prendersene cura.
Sono passati dieci anni da quando ci siamo incontrati per la prima volta sul vagone di quella metro e
in dieci anni non ho mai avuto un attimo di cedimento, non una debolezza o la minima incertezza
che Elèna non fosse quella giusta.
Lo è, lo è sempre stata.
Eppure adesso ho come l’impressione che tutto possa finire da un momento all’altro. Ho paura che
quello che è successo possa cambiare per sempre quello che c’è tra noi.
Ora so cosa vuol dire avere il cuore spezzato e non è per nulla una metafora. È come se mi
mancasse una parte e l’altra facesse il doppio della fatica per sopravvivere. Insieme funzioniamo
bene; da soli, invece, beh, si sa.

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