Zygmunt Bauman

Il 19 Novembre 1925 Nacque Zygmunt Bauman, sociologo, filosofo e accademico polacco di origini ebraiche

Oggi non vi parleremo della vita o della filosofia di Zygmunt Bauman in senso stretto.

Il modo migliore per esprime il suo modo di interpretare la vita la sua capacità di parlare d’amore e di desiderio in modo realistico, concreto e disilluso ma la capacità al tempo stesso di rimanere fedele all’unico amore della sua vita , preferiamo proporvi le sue stesse parole.

Abbiamo quindi scelto di  condividere con voi una vecchia intervista che il sociologo rilasciò a repubblica a la Repubblica .

Vi riportiamo solo alcuni passi

 

In un mondo pieno di tentazioni, possiamo resistere? E perché?

“È richiesta una volontà molto forte per resistere. Emmanuel Lévinas ha parlato della “tentazione della tentazione”. È lo stato dell'”essere tentati” ciò che in realtà desideriamo, non l’oggetto che la tentazione promette di consegnarci. Desideriamo quello stato, perché è un’apertura nella routine. Nel momento in cui siamo tentati ci sembra di essere liberi: stiamo già guardando oltre la routine, ma non abbiamo ancora ceduto alla tentazione, non abbiamo ancora raggiunto il punto di non ritorno. Un attimo più tardi, se cediamo, la libertà svanisce e viene sostituita da una nuova routine. La tentazione è un’imboscata nella quale tendiamo a cadere gioiosamente e volontariamente”.

Lei però scrive: “Nessuno può sperimentare due volte lo stesso amore e la stessa morte “. Ci si innamora una sola volta nella vita?

“Non esiste una regola. Il punto è che ogni singolo amore, come ogni morte, è unico. Per questa ragione, nessuno può “imparare ad amare”, come nessuno può “imparare a morire”. Benché molti di noi sognino di farlo e non manca chi provi a insegnarlo a pagamento “.

 

 

L‘intervista completa è disponibile sul sito “La Repubblica” .

 

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