Il bacio della maschera bianca
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“Il bacio della maschera bianca” di Guido Mura

Misteri e ossessioni, tra le oscurità dell’Ottocento e le seduzioni e le ambiguità del carnevale veneziano.

Una ricostruzione storica di gusto verista che incontra le seduzioni del romanticismo fantastico.

Dalla Sardegna a Venezia, passando per Milano, un uomo inquieto e una vendicatrice implacabile.

 

Il libro comprende un romanzo breve e tre racconti.

 

 

Sinossi

 

Il piccolo Marco è ossessionato da una strana oleografia, conservata in una casa nelle campagne di Alghero,  dove i suoi si riuniscono per la villeggiatura. Il quadro rappresenta una scena del carnevale di Venezia e vi è raffigurata una donna dalla maschera bianca. Nei pressi della casa, una mattina si scopre il cadavere di un uomo. Diventato adulto, Marco lascia la Sardegna per la Penisola, per cogliere le occasioni di sviluppo degli affari che si possono realizzare nell’Italia postunitaria. A Milano  seduce una ragazza e l’abbandona, prima di trasferirsi a Venezia, alla ricerca di nuove fortune e nuovi piaceri. Tormentato dalla naturale inquietudine e dal rimorso, entra in contatto con un gruppo di occultisti e incontra una chiromante, che gli consiglia di guardarsi dalla luna nera, se ha ingannato una donna. Tornato per qualche tempo ad Alghero, dove intesse una relazione con una donna sposata, fugge per evitare le conseguenze del suo amore segreto ed è ricondotto dal suo destino a Venezia. Qui un amico, l’occultista Zulian, gli racconta una storia in cui una figura mitica, rappresentata come una donna dalla maschera bianca, perseguita gli uomini che si sono macchiati di crimini nei confronti delle donne. In una sera di Carnevale Marco riceverà la visita della maschera bianca e così si compirà il suo destino.

 

Il lato angoscioso della luna (racconto). In treno Giulio vede una ragazza dall’aspetto angelico. La ritrova in metropolitana, accompagnata da un anziano signore. Il giorno dopo scopre, ascoltando la televisione, che nei pressi di una roggia è stato trovato il cadavere di un uomo, la cui foto sembra essere quella del signore da lui visto assieme alla ragazza  del treno. Qualche tempo dopo, Giulio assiste , sempre in metropolitana, a una scena simile a quella già vissuta, ma questa volta interviene e interrompe il tentativo della ragazza. Il mistero però rimane irrisolto e la storia continua, perché la ragazza, con altri giovani, prosegue la sua missione funesta.

 

La morte liquida (racconto). Il protagonista, che vive da molti anni a Milano, torna nella sua città per la commemorazione della morte di un compagno di scuola, archiviata come suicidio. Lo strano incidente verificatosi durante la visita alla tomba dell’amico, in cui uno dei vecchi compagni è infettato da un liquido verde proveniente dalla volta della cripta, e l’apparizione in sogno del defunto spingono il compagno milanese a investigare. Si scoprirà così una torbida storia di ricatti sessuali conclusasi con un delitto.

 

Il bugnone (racconto). Un medico dell’Ottocento racconta nei suoi diari una strana storia di follia e cannibalismo, ai confini della realtà.

 

Biografia Autore

 

Guido Mura, nato ad Alghero il 13 maggio 1947, si è laureato in lingua e letteratura italiana nel 1974 a Cagliari, con tesi di orientamento semiologico su La letteratura commerciale tra Ottocento e Novecento (punteggio di laurea 110/110 e lode).

Ha insegnato per quasi due anni come assistente alle cattedre di Letteratura italiana moderna e contemporanea e di Lingua e letteratura italiana.

Ha successivamente lavorato come bibliotecario presso la Biblioteca Universitaria di Cagliari e presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. È stato per un breve periodo direttore della Biblioteca Universitaria di Genova.

Ha svolto attività redazionali (e grafiche) per alcune case editrici e si è occupato di editoria digitale, realizzando per conto della Braidense la prima consistente raccolta di volumi digitali in formato immagine (Progetto DIRE) e in formato testo (Scaffale aperto) e la riproduzione di gran parte degli autografi manzoniani, le cui immagini sono oggi raccolte in un apposito sito dell’Amministrazione Pubblica.

Ha svolto attività d’insegnamento in vari corsi per dipendenti pubblici e presso varie università e scuole, tra cui la SDA Bocconi.

Ha ritradotto Le horla di Maupassant, per la collana on-line Scaffale aperto della Braidense.

Ha svolto l’attività di tastierista e cantautore, alla fine degli anni Sessanta e sta pubblicando con soundrop brani sperimentali, rock, pop e jazz, prodotti a livello amatoriale.

Canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCtwk7THF3HgoNjDw_jZAmog

Gestisce il blog personale https://guidomura.wordpress.com/  , il blog di recensioni e discussione sul libro https://biblioscalo.wordpress.com/ ed è attivo su vari social network.

Ha pubblicato prevalentemente saggi di italianistica e di storia della cultura.

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