Tiziana Scrivo, autrice di "Ines e Anita" ci ha raccontato la sua passione per la scrittura e il progetto di Solidarietà a cui devolverà parte del ricavato della vendita del libro
Passione scrittura

Intervista a Tiziana Scrivo autrice di “Ines e Anita”

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Tiziana Scrivo, autrice del romanzo “Ines e Anita”

Vi andrebbe di accompagnarci in questo viaggio e di conoscere meglio l’autrice, il testo e il progetto di solidarietà ad esso collegato?

Buongiorno Tiziana e grazie per la disponibilità.

Per “rompere il ghiaccio” parliamo un po’ del tuo libro. La vicenda è ispirata ad una tua esperienza personale, com’è nata l’idea?

L’idea di scrivere un romanzo è nata gradualmente, come quando percepisci un profumo per la prima volta.
Ma in principio è più l’idea e l’impressione quasi di un profumo, non è ancora la fragranza stessa.
Non ancora.
Solo poi si fa strada, tra olfatto e mente, e preponderante ti pervade: ti convince, ti conquista e ti inebria.
“Ines e Anita” è stato per diverso tempo un concetto nebuloso verso cui tendere, ma non ci arrivavo mai veramente.
Poi un giorno in cui per mia fortuna le cose mi divennero più chiare (doveva andar così), mi dissi convinta: “scrivo di noi..di me e mia sorella, racconto del nostro rapporto attraverso i miei occhi, e guido il lettore nel vedere e sentire ciò che io ho piacere a far sì che si veda e si senta”.
Trovai il titolo, prima di tutto il resto.
Ne ero già innamorata, e appassionata.
E una notte a tarda ora tutto cominciò, quando mi ricordai di una bambina indolente e capricciosa che saliva e ridiscendeva da una poltrona fiorata: la mia Ines.
È un romanzo che parte dal reale e talvolta se ne discosta, volteggiando tra amore lirico ed amara angoscia.
Le voci di Ines e di Anita racconteranno una storia di prove psicologiche aspre ed inganni durati per troppi anni: un’adolescenza rubata ed una vita adulta che seppur faccia di tutto per recuperare, dovrà sempre barcamenarsi tra equilibrio ed occasioni perse.
Lo stile con cui hai risposto alla domanda sa di poesia, di sentimento, di voglia di positività e questo mi conduce inevitabilmente a spostare l’attenzione su un altro aspetto. Parte dei proventi del libro sarà devoluta per il finanziamento di un progetto importante legato all’associazione Rosa dei venti. Potresti raccontarci qualcosa su questa onlus?
 “Ines e Anita” tratta di dinamiche adolescenziali, dunque per devolvere parte del ricavato delle vendite annuali non avrei voluto far altro che scegliere gli adolescenti: loro sono la nostra fase fragile, il nostro volto di cui non ricordiamo più ma che c’era e si sentiva forte. Gli adolescenti sono il nostro futuro ancora in potenza, che sta scalpitando per attuarsi, e vuole però tutti gli strumenti per poterlo fare al meglio.
La fondazione Rosa dei Venti Onlus si occupa con cura e competenza estreme degli adolescenti con fragilità psichiche in provincia di Como.
Due comunità, centri diurni.. ed una moltitudine di progetti portati avanti sul territorio con cuore e professionalità da 20 anni.
Non posso che concordare. A volte guardo i miei figli adolescenti e mi ritrovo a ricordare ciò che ero con un mix di affetto,nostalgia e sollievo. Per molti versi non vorrei tornare alla loro età!
Per quanto riguarda il progetto specifico potresti darci qualche dettaglio in più?
Questo 2020 mi vedrà per la prima volta devolvere alla Fondazione Rosa dei Venti Onlus, perché di fatto “Ines e Anita” ha visto la pubblicazione nel Luglio 2019.
Sembra passato molto più tempo grazie alle molteplici soddisfazioni ed esperienze legate a questo romanzo, ma in effetti è nato al pubblico solo 8 mesi fa!
C’è una grande connessione ed intesa con la Fondazione, dunque non appena capiremo di quanto denaro si tratta con esattezza, sapremo predisporre ad hoc un progetto che abbia il sapore della scrittura o della lettura per esempio (attività strettamente inerenti allo sviluppo del sé attraverso la cultura e la creatività).
All’interno di una delle due comunità di Rosa dei Venti esiste una biblioteca, affacciata sul bosco, della quale i ragazzi si occupano: due volte a settimana è concesso persino l’accesso al pubblico, per poter prendere un libro e leggerlo all’interno del parco, riscoprendo natura e lettura!
Conoscendo l’apertura a nuovi orizzonti della Fondazione e la concretezza con cui opera… beh, daremo vita indubbiamente a qualcosa di interessante ed utile per i ragazzi, e vi aggiorneremo sicuramente!
Che meraviglia! Tienici aggiornati, sono curiosa di scoprire cosa inventeranno!
Torniamo ora a te.  Cosa rappresenta per te la scrittura?
La scrittura per me è respiro e rappresentazione, da sempre.
È approccio e vita.
È ciò che meglio so fare.
È ciò che più riflette e spiega la mia anima e la mia mente.
È passione e mezzo, per districarsi in un’esistenza complicata che però ambisce ad esser felice,  equilibrata e gratificata.
Comprendo ciò che intendi. Come sai anche io sono una “scrittrice”, lo metto tra virgolette perché non mi sento arrivata , anzi … e credo che la scrittura sia un ottimo mezzo per ristabilire l’ordine naturale dei pensieri e delle emozioni. Dalla tua risposta immagino che tu voglia proseguire con la stesura di altri libri. Ti andrebbe di condividere con noi i tuoi progetti?
 A dire il vero ho terminato proprio qualche settimana fa il mio secondo romanzo, che ho impiegato un anno per stendere, e che dopo l’estate vedrà la luce.
Un romanzo che parla di dipendenze, non solo da sostanze ma anche relazionali.
Una tematica diversa, ma altrettanto inclemente e radicata nella nostra società.
Dunque un nuovo programma da definire ed una nuova avventura!
Continuerò a seguire naturalmente l’evoluzione di “Ines e Anita” ed il suo tour promozionale sempre in cammino, oltre al suo progetto benefico tutto in divenire!
Aggiungerò questo altro percorso a cui vorrei legare un’altra collaborazione a scopo benefico..ma è ancora tutto da definire, dunque potrò svelarvi le novità un po’ più avanti!
Wow sembra davvero interessante! Come promesso ci risentiremo presto, in occasione della recensione di Ines e Anita!

Per saperne di più sul libro vi consiglio di leggere il post precedente sull’argomento e di continuare a seguirci!

 

Link per l’acquisto

 

 

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